Luxury Private Group e Private Space Bag risultano in liquidazione, Pragmatic Intelligence resta attiva
Giuseppe Barboni, l’“imprenditore” marchigiano classe 1987, che ha preso a pugni un iracheno, ospite fisso de “La zanzara” (trasmissione radio del Sole 24Oere, il gruppo di Confindustria), ritratto fra i primi 100 manager italiani da “Forbes” e seguace di Roberto Vanncci, ha alle spalle un passato che di imprenditoriale ha davvero poco se non nulla.
Basta guardare la storia delle partecipazioni societarie di Barboni partita nel 2013 con la costituzione di Pragmatic Intelligence (PI) srl, proseguita nel 2021 con la formazione della Luxury Private Group (LPG) Spa mentre un anno dopo è nata la Private Space Bag (PSB) srl. Andiamo con ordine: PI opera nel commercio elettronico di autovetture e autoveicoli ma dal 2013 non ha depositato neanche un bilancio. Peggiore sorte è toccata alla LPG operante nella locazione immobiliare di beni propri o in affitto: la società è stata da poco messa in liquidazione (Barboni ne è il liquidatore) e anche in questo caso non è stato depositato nessun bilancio.
Infine, la PSB che aveva come oggetto la vendita di abbigliamento di lusso: anche qui è appena scattata la liquidazione e non c’è stato nessun bilancio. I giornalisti che parlano di e con Barboni avrebbero dovuto fare un minimo di “scouting” preventivo sulle sue attività “imprenditoriali” che forse non sono note neanche all’ambasciatore Isa Tilman Fertitta di cui l’“imprenditore” vanta l’amicizia.

