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Borsa negativa. Banche giù. “Gli analisti: “Incertezza alta”. Spread a 227

Governo: dopo un avvio in deciso rialzo, gli indici ripiegano. Risale anche lo spread. “I mercati temono l’incertezza”

Borsa negativa. Banche giù. “Gli analisti: “Incertezza alta”. Spread a 227
borsa italiana ape

La rinuncia di Giuseppe Conte a guidare un Governo a marchio Movimento 5 Stelle-Lega e l’incarico affidato all’economista Cottarelli di guidare un esecutivo di transizione fino alle elezioni non argina le vendite sugli asset finanziari italiani: dopo le ricoperture in avvio sia sull’azionario sia sui titoli di Stato, e’ ripreso il trend che ha portato nelle ultime settimane Piazza Affari a cedere oltre il 7% e il rendimento dei Btp a 10 anni a toccare venerdi’ il 2,47%. A meta’ seduta Piazza Affari perde l’1,3%: nel corso della mattinata il Ftse Mib e’ arrivato a guadagnare il 2% per poi precipitare ai minimi da inizio marzo 2018 (-2,2% circa sulla chiusura di venerdi’). Pesanti le banche e il risparmio gestito con un calo del 5% per Bper, Banca Generali e Banco Bpm. Vicino al 3% il calo di Intesa e Unicredit. Male anche Poste (-3,3%). Soffrono anche i petroliferi con Wti sotto 67 dollari al barile (a 66,6 dollari) e Brent a 75,2 (-1,6%).

Sul Ftse Mib comunque resistono le utility (+0,7% Italgas che e’ la migliore) e si mettono in mostra le Moncler (+0,7%) e Ferrari (+0,5%). Bene Atlantia(+0,5%) dopo le indiscrezioni della stampa spagnola sul fatto che Hochtief avrebbe raggiunto il 91% circa di Abertis attraverso ulteriori acquisti avvicinando quindi il delisting della societa’ infrastrutturale che verra’ poi fusa con un veicolo partecipato da Atlantia, Acs e Hochtief. Fuori dal Ftse Mib vendite su tutto il comparto dell’editoria: -3,6% Cairo e Mondadori, -3% Gedi, -2,9% Rcs, -2,7% Il Sole 24 Ore. Le peggiori sono Dobank(-9%) e Fiera Milano(-9%). Nel resto d’Europa vendite su banche, auto e assicurazioni ma anche sul settore chimico-farmaceutico. Bene alimentare e costruzioni. 

Lo spread torna a salire e dopo un iniziale ripiego (rispetto alla chiusura di venerdì) a 190 punti, arriva a 227 punti base. L’incertezza politica si rifletterà sull’economia e la formazione di un nuovo Governo euroscettico e’ solo rinviata. Questo il parere degli analisti citati dal ‘Financial Times’ sugli ultimi sviluppi della scena politica italiana. “Da un lato un Governo che nella percezione dei mercati finanziari avrebbe potuto mettere in dubbio la partecipazione dell’Italia all’Unione europea e la sua appartenenza all’area euro non si e’ formato. Dall’altro, la possibilita’ di nuove elezioni, molto probabilmente in ottobre, non puo’ essere vista come uno sviluppo positivo per l’economia italia”, commenta Silvia Ardagna, economista di Goldman Sachs. Sulla stessa linea Ralph Solveen, economista di Commerzbank, secondo cui e’ troppo presto per “dare il ‘fine-allarme’”.

Gli sviluppi in Italia “probabilmente terreno i mercati finanziari sulle spine”, aggiunge l’analista della banca tedesca, rilevando che “la formazione di un nuovo Governo che abbia una disposizione conflittuale nei confronti della Ue e disprezzi le sue regole e’ solo rinviata”. Per questo, il calo dello spread sui bond italiani (visto nelle prime fasi della seduta, ndr) “probabilmente non sara’ sostenibile”. Gli analisti delle banche d’affari consigliano cautela sull’Italia alla luce della crisi politica e istituzionale in corso. Bank of America, secondo quanto riporta Bloomberg, consiglia di “restare alla finestra” alla luce della “natura imprevedibile” della situazione politica.

Per Barclays la situazione “è ancora fluida, l’incertezza è alta e la liquidità del mercato è bassa”. Intermonte non esclude la possibilità di un “recupero” dei titoli di stato italiani dopo lo stop di Mattarella al governo Lega-M5S ma “nonostante ciò il potenziale rischio politico in Italia rimane elevato e elezioni anticipate rischierebbero di conferire una forte maggioranza ai partiti anti-establishment”. Da qui il consiglio di “sottopesare i titoli domestici fin quando l’esito dell’attuale crisi politica non sarà chiarito” “Il mercato potrebbe mettere a segno un rimbalzo oggi ma non pensiamo che sia sostenibile in quanto il premio al rischio in Italia resterà elevato fino alle nuove elezioni”, afferma Fidentiis.

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