Via libera definitivo, in terza lettura, alla conversione in legge del decreto accise. L’aula del Senato l’ha approvato con 79 voti favorevoli e 51 contrari (le opposizioni avevano preannunciato il loro no). La misura introduce un’ulteriore proroga della riduzione delle aliquote delle accise applicate ai carburanti e prevista dal 19 marzo. Il decreto – in scadenza il 29 giugno – è tornato all’esame al Senato perché alla Camera erano state stralciate alcune norme, precedentemente approvate e poi dichiarate esorbitanti rispetto al testo (ad esempio quella sul teleselling).
Il governo aveva stabilito un riallineamento delle accise sui carburanti che aveva portato entrambe le aliquote (benzina e diesel) a 672,90 euro per mille litri. Tale misura ha ridotto l’imposta sulla benzina di circa 4 centesimi al litro e ha aumentato quella sul gasolio, accompagnata da tagli temporanei e sconti disposti per arginare i rincari. Il provvedimento introduce un’ulteriore proroga della riduzione delle aliquote.

