Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Immobiliare, affitti mai così alti: è record. Da Milano a Napoli: i prezzi

Immobiliare, affitti mai così alti: è record. Da Milano a Napoli: i prezzi

Ecco dove i costi restano stabili o addirittura diminuiscono

Immobiliare, affitti mai così alti: è record. Da Milano a Napoli: i prezzi
Affitto

Continua a salire il costo degli affitti in Italia. Nel secondo trimestre del 2026 i canoni di locazione sono cresciuti del 4,2%, portando il prezzo medio nazionale a 15,4 euro al metro quadro: il livello più alto mai registrato da idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, da quando monitora il mercato nel 2012. La crescita è del 5,5% su base annua e del 2,4% sul mese precedente. Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il secondo trimestre racconta un mercato a due velocità. I grandi centri maturi — Milano stabile, Roma quasi ferma, Napoli in rallentamento — hanno raggiunto un tetto di sostenibilità per le famiglie, mentre la crescita si concentra nelle province turistiche e a bassa densità, dove stagionalità e mobilità del lavoro amplificano le oscillazioni. La pressione sui canoni nasce da uno squilibrio strutturale: la domanda di affitto si concentra proprio dove comprare è più difficile — le grandi città del Centro-Nord e i poli turistici — ma lì l’offerta in locazione, pur in graduale ripresa, resta insufficiente rispetto a chi cerca casa.

A farne le spese sono soprattutto le famiglie e i giovani che vivono in queste aree ad alta tensione, dove l’affitto assorbe una quota crescente del reddito. Analizzando l’andamento nei capoluoghi, la maggior parte delle città italiane (il 61%) ha visto un aumento dei canoni durante la primavera. Gli incrementi più marcati si sono registrati a Verona (11,8%), Massa (9,5%), Reggio Calabria (9,1%), Ascoli Piceno (8,8%), Catanzaro (6,7%) e Lodi (6,6%). In altri 15 città i canoni sono cresciuti in misura superiore alla media nazionale, con percentuali comprese tra il 6,4% di Cuneo e il 4,4% di Trento.

Nei principali mercati della locazione si osserva un andamento più contrastato: Torino segna un +4,7% e Bologna cresce del 2%. Aumenti più contenuti a Firenze e Catania (0,7%), Napoli (0,5%), Cagliari (0,3%), Roma (0,2%) e Palermo (0,1%). Stabile Milano; in calo Genova (-0,7%) e Venezia (-2,6%). Calano le pretese dei proprietari in 33 centri, con le diminuzioni più marcate a Savona (-9%), Lucca (-8,4%), Rovigo (-8,2%) e Salerno (-7,4%). Milano si conferma la città più cara con un canone medio di 23,3 euro/m², seguita da Firenze (22,3 euro/m²), Venezia (21,7 euro/m²), Roma (19,8 euro/m²) e Bologna (17,5 euro/m²). I capoluoghi più economici restano Caltanissetta (4,7 euro/m²), Vibo Valentia (5,9 euro/m²) e Ragusa (6,2 euro/m²).