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Immobiliare, Bankitalia lancia l’allarme: balzano i prezzi delle case. Che cosa c’è dietro

Canoni in aumento, ma rallenta la corsa degli affitti: la fotografia scattata nel sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni

Immobiliare, Bankitalia lancia l’allarme: balzano i prezzi delle case. Che cosa c’è dietro

Nel primo trimestre del 2026 si sono intensificati in modo diffuso i segnali di rialzo dei prezzi delle abitazioni in Italia. È quanto emerge dal Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia della Banca d’Italia, che fotografa un mercato immobiliare in una fase di rialzo dei valori ma con dinamiche complessive contrastate. Secondo l’indagine, le indicazioni di aumento dei prezzi di vendita risultano più diffuse sul territorio nazionale rispetto al trimestre precedente. Contestualmente, si riducono lievemente sia i margini di sconto sui prezzi richiesti sia i tempi di vendita, che restano su livelli storicamente molto contenuti.

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Nonostante ciò, il mercato mostra segnali di rallentamento sul fronte delle compravendite, che risultano in calo tendenziale rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche la domanda di abitazioni appare in indebolimento, mentre l’offerta rimane limitata, con una flessione dei nuovi incarichi di vendita. Sul versante del credito, le condizioni di accesso ai mutui restano nel complesso distese e incidono solo marginalmente sulle cessazioni degli incarichi immobiliari. In parallelo, i canoni di locazione continuano a crescere, anche se a ritmi più contenuti rispetto ai trimestri precedenti, con una decelerazione più evidente nelle principali aree urbane.

Le prospettive delineate dagli operatori indicano infine un peggioramento delle condizioni del mercato immobiliare nei prossimi mesi, su tutti gli orizzonti temporali considerati, con attese più negative nel lungo periodo.