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Inflazione al 4,2%, quanto costa in più la spesa alle famiglie e cosa aumenta davvero

I prezzi accelerano a settembre. Codacons stima 1.389 euro annui in più per la famiglia tipo e 1.918 euro per chi ha due figli

Inflazione al 4,2%, quanto costa in più la spesa alle famiglie e cosa aumenta davvero
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L’inflazione italiana sale al 4,2% a settembre 2026, contro il 3,3% registrato ad agosto. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’accelerazione deriva soprattutto da energia e alimentari freschi.

Tradotto sui bilanci familiari, Codacons stima un maggiore esborso teorico di 1.389 euro l’anno per una famiglia tipo, che arriva a circa 1.918 euro per una coppia con due figli, a parità di consumi. È una stima dell’associazione basata sull’intera spesa familiare, non la cifra che ogni nucleo vedrà automaticamente sottratta dal proprio conto.

Inflazione, dove stanno aumentando maggiormente i prezzi

L’Istat attribuisce gran parte dell’accelerazione ai beni energetici. I prezzi dell’energia regolamentata passano da un aumento annuo del 18,6% al 25,9%, mentre quelli degli energetici non regolamentati accelerano dal 17% al 22,2%. Crescono anche gli alimentari non lavorati, che raggiungono il +5,5%.

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L’aumento dei prodotti alimentari, per la cura della casa e della persona, il cosiddetto “carrello della spesa“, è invece molto più contenuto rispetto all’inflazione generale: passa dallo 0,9% all’1,7%. Questo significa che il 4,2% non equivale a un aumento del 4,2% del supermercato.

Inflazione, quanto può spendere in più una famiglia

Secondo i calcoli di Codacons, applicando l’aumento dei prezzi alla spesa media complessiva degli italiani, una famiglia tipo potrebbe sostenere 1.389 euro di costi aggiuntivi su base annua. Per un nucleo con due figli la stima sale a 1.918 euro. Sono importi costruiti su consumi medi. Una famiglia che spende molto in carburanti, energia e trasporti può subire un impatto maggiore rispetto a un nucleo con consumi differenti.

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Non bisogna inoltre confondere un tasso annuo del 4,2% con un aumento di quella percentuale in un solo mese. Tra agosto e settembre l’indice generale è cresciuto dello 0,7%.

Perché l’inflazione è salita così velocemente

L’energia ha avuto l’effetto maggiore nella crescita dell’inflazione. A settembre gli energetici regolamentati aumentano del 5,9% rispetto al solo mese precedente, quelli non regolamentati del 4,4%. Gli alimentari freschi crescono invece del 2,2% in un mese. L’inflazione di fondo, che esclude energia e alimentari freschi, resta molto più bassa al 1,7%.

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Questo divario mostra quanto l’attuale accelerazione dei prezzi sia concentrata soprattutto nelle voci legate all’energia e alle materie prime, piuttosto che essere distribuita uniformemente su tutti i beni e servizi.

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