PUBBLICATO IL RAPPORTO SOSTENIBILITÀ 2015
DI INTESA SANPAOLO
• Erogati nuovi finanziamenti per attività ad alto impatto sociale per 3,2
miliardi di euro
• Il contributo complessivo alla comunità, misurato secondo il modello
London Benchmarking Group, è stato pari a 56,7 milioni di euro
• Finanziamenti a beneficio ambientale pari a 1,4 miliardi di euro. Riduzione
delle emissioni di CO2 pari a circa il 7,4%
• È proseguito con successo il programma Nova+ dedicato alle imprese che
investono in innovazione e ricerca
• Sono state oltre 3000 le adesioni al progetto “lavoro flessibile”
Intesa Sanpaolo ha pubblicato nei giorni scorsi il
Rapporto di sostenibilità 2015 che rendiconta le attività della Banca attraverso numerosi
indicatori, dai quali emerge con grande trasparenza il modo di fare banca del Gruppo,
e dimostra l’impegno profuso dall’azienda nel migliorare costantemente attraverso gli
obiettivi che si rinnovano di anno in anno e grazie al contributo di tutti i collaboratori.
La nuova edizione del Rapporto di Sostenibilità conferma la dedizione del Gruppo a
incorporare il valore della responsabilità sociale e ambientale in ogni aspetto della sua
attività per far sì che i progetti e gli obiettivi posti nell’ambito del Piano d’Impresa 2014-
2017 possano generare valore per tutti gli stakeholder.
Per il secondo anno, gli argomenti trattati sono stati organizzati per i diversi capitali a
disposizione dell’azienda (finanziario, sociale e relazionale, umano, intellettuale e
infrastrutturale, naturale), evidenziando l’accrescimento di ricchezza che l’uso di questi
capitali determina a medio e lungo termine, attraverso metriche condivise e risultati
confrontabili.
ntesa Sanpaolo è una banca in continua trasformazione, che affonda le sue radici nel
passato ma guarda al futuro con una singolare e comprovata capacità di anticipazione
delle tendenze, adeguandosi ai cambiamenti senza venire meno all’obiettivo di mantenere
un sistema finanziario affidabile e degno della fiducia dei risparmiatori. Trasparenza,
solidità, attenta gestione dei rischi e integrità sono alla base delle decisioni e del lavoro
quotidiano delle sue persone.
Il Gruppo è consapevole delle responsabilità derivanti dall’essere un istituto finanziario che
fornisce servizi bancari a milioni di clienti nel mondo, con una rete di filiali sull’intero
territorio nazionale e un network internazionale che assicura ai suoi clienti la presenza nei
principali hub dove si assiste alla crescita dell’economia globale.
Proprio da questa consapevolezza deriva l’adesione alle iniziative di importanti Organismi internazionali quali il Global Compact delle Nazioni Unite, nato per promuovere la tutela dell’ambiente, il rispetto dei diritti umani e il contrasto alla corruzione, così come gli Equator Principles, linee guida basate sugli standard della Banca Mondiale per valutare e gestire gli impatti della finanza di progetto sull’ambiente e sulle comunità.
Una particolare attenzione è, inoltre, riservata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
nell’ambito dei progetti e delle iniziative che vedono il Gruppo impegnato a sostegno dei
principi e dei più ampi obiettivi delle Nazioni Unite.

A seguito dell’attività di revisione del report, la società di revisione KPMG ha emesso
un’attestazione di conformità e il Global Reporting Initiative ha rilasciato la
dichiarazione di verifica dell’aderenza dei contenuti del Rapporto allo standard G4,
opzione “core”. Questa edizione del Rapporto tiene in considerazione anche i principi di
rendicontazione del Framework IIRC (International Integrated Reporting Council) con
l’obiettivo di avviare una modalità di rendicontazione integrata.
L’impegno sociale
Nel corso del 2015 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha erogato nuovi finanziamenti per
attività ad alto impatto sociale per più di 3,2 miliardi di euro, pari al 6,7% sul totale
dei nuovi finanziamenti erogati. Questi finanziamenti hanno contribuito non solo a creare
opportunità imprenditoriali e occupazionali, ma anche ad aiutare le persone in
difficoltà attraverso diverse forme: microcredito, prestiti antiusura, finanziamenti alla
Pubblica Amministrazione per sviluppare servizi e attività di utilità sociale, finanziamenti
agevolati concessi a piccole e medie imprese che fanno parte dei CONFIDI (consorzi o
cooperative per la garanzia collettiva dei crediti), prodotti e servizi destinati ad associazioni
ed enti del Terzo settore, prodotti dedicati alle categorie sociali più vulnerabili per favorirne
l’inclusione finanziaria.
Il contributo alla comunità complessivo, misurato secondo il modello del London
Benchmarking Group (LBG) è stato pari a 56,7 milioni di euro. L’impegno del Gruppo
nella comunità si concretizza attraverso: donazioni, volte sia a fronteggiare temporanee
situazioni di difficoltà dei territori sia per prolungati interventi di solidarietà; iniziative di
sponsorizzazione a sostegno di diversi progetti; investimenti importanti nell’ambito
dell’arte e della cultura.
La tutela dell’ambiente
Nel corso del 2015 il 3% del totale dei finanziamenti di Intesa Sanpaolo ha riguardato
finalità a beneficio ambientale, fra cui energie rinnovabili, efficienza energetica, servizi
ambientali e agricoltura sostenibile, per un totale di oltre 1,4 miliardi di euro. Per quanto
riguarda gli impatti diretti sull’ambiente, si evidenzia anche per l’anno passato una notevole
riduzione delle emissioni di CO2 equivalente (circa il 7,4%) derivanti dai consumi elettrici e
termici, riconducibile in gran parte alle azioni di saving gestionale e di efficientamento
impiantistico operate nel corso dell’anno, oltre che a un favorevole andamento climatico che
ha inciso sui consumi termici.
Clienti
Nel 2015 il programma Insieme per la Crescita è stato esteso a tutta la Rete, coinvolgendo
oltre 38.000 colleghi in circa 4.300 filiali. Il programma prevede interventi di cambiamento
manageriale volti a migliorare le performance della rete commerciale aumentando la
soddisfazione dei clienti e dei dipendenti, generando un cambiamento pervasivo e
permanente attraverso una maggiore attenzione alle relazioni con la clientela.
È proseguito il programma Nova+ che affianca la tradizionale analisi di merito di credito a
una valutazione tecnico-industriale del piano d’investimenti. Dal 2011, nell’ambito del
programma, dedicato alle imprese italiane che investono in innovazione e ricerca, sono stati
erogati quasi 1,4 mld di euro di finanziamenti.
Nel corso del 2015 non è venuta meno l’attenzione alle persone che lavorano nel
Gruppo, contribuendo con il loro impegno e la loro passione, al raggiungimento dei
risultati ottenuti.
Sono state dedicate ai dipendenti oltre 1,3 milioni di giornate di formazione per il
consolidamento delle professionalità e il potenziamento delle capacità di adattamento
all’evolversi del modo di fare banca alle nuove esigenze dei clienti.
Il sistema di welfare aziendale prevede un approccio integrato per il bilanciamento
della vita professionale e aziendale. Nel 2015 oltre 3.000 persone hanno aderito al
progetto “lavoro flessibile”, dimostrando come un diverso modo di lavorare migliori sia la
qualità del lavoro sia la vita personale e familiare.
Il Gruppo Intesa Sanpaolo aderisce inoltre ai seguenti standard:
UNEP Finance Initiative
Programma Ambientale delle Nazioni Unite che promuove il dialogo tra le istituzioni
finanziarie su performance economica, protezione ambientale e sviluppo sostenibile.
Global Reporting Initiative
Intesa Sanpaolo è accreditata come Organizational Stakeholder del GRI e supporta la sua
missione nello sviluppo di linee guida di sostenibilità riconosciute a livello globale tramite
un processo multi-stakeholder.
CDP
Il CDP è una organizzazione non profit internazionale che fornisce l’unico sistema globale
per le aziende e le città per misurare, divulgare, gestire e condividere le informazioni
ambientali di vitale importanza. CDP lavora con i mercati finanziari, tra cui 822 investitori
istituzionali, per motivare le imprese a presentare pubblicamente il loro impatto
sull’ambiente e sulle risorse naturali e a intervenire per ridurlo. Il Gruppo Intesa Sanpaolo
aderisce al CDP come firmatario attraverso Eurizon Capital SGR e il Fondo Pensione
Gruppo Intesa Sanpaolo
London Benchmarking Group
Standard di rendicontazione – riconosciuto a livello internazionale – degli investimenti nella
comunità da parte delle imprese.
Il Rapporto di Sostenibilità 2015 è disponibile nella sezione Sostenibilità del sito Internet
del Gruppo Intesa Sanpaolo.

