Intesa Sanpaolo “a fronte dell’esposizione complessiva verso il gruppo Tassara” ha effettuato “prudenzialmente, rettifiche di valore che al 30 giugno ammontavano a 430 milioni di euro”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla banca su richiesta della Consob. L’accantonamento e’ ritenuto “congruo” per “fronteggiare eventuali perdite derivanti dai circa 445 milioni di strumenti finanziari partecipativi” che saranno sottoscritti, pro quota, dalla banca. Nello spiegare l’accordo, Intesa Sanpaolo precisa anche che non e’ prevista l’assunzione, da parte degli istituti creditori “di nuove e ulteriori garanzie, ferme restando quelle a suo tempo acquisite da ciascuna banca”.
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