Dimmi come twitti e ti dirò chi sei (e se guadagnerai). Gli investitori continuano a guardare alle informazioni ufficiali delle aziende, ma per decidere dove puntare guardano sempre più spesso a blog e social network. E’ il risultato di una ricerca di Brunswick Group.
I documenti ufficiali delle aziende continuano a essere la fonte primaria di informazioni. Ma l’interesse degli investitori nei confronti dei media digitali cresce. Servizi in abbonamento, blog, social network: tutto fa informazione finanziaria.
Notizie che, come afferma Jason Golz, partner di Brunswick, “influenzano con sempre maggiore forza le scelte d’investimento. Il 58% degli intervistati ha approfondito un tema dopo la lettura di un post. E il 27% ha scelto l’allocazione di un investimento anche grazie a informazioni trovate su un blog.
Le notizie corporate sono ancora valutate attendibili, ma quelle trovate in rete hanno altri pregi. Come ad esempio la rapidità e la capacità di creare dibattito. Caratteristiche che imporranno nuovi modelli di comunicazione finanziaria, interna e parallela ai canali tradizionali.
Il 70% degli investitori ritiene che i media digitali avranno un’importanza crescente, anche grazie a servizi in abbonamento di agenzie specializzate. E il 29% guarda con interesse ai social network, specie a Twitter. Al contrario, la fiducia degli investitori nei confronti della stampa economica è in lieve flessione: il voto medio è passato da 5,3 a 5,1.
