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Istat, cresce il fatturato di industria e servizi: a giugno salgono anche gli stipendi

A maggio l’attività economica registra un aumento sia in valore sia in volume. Le retribuzioni contrattuali crescono del 2,4% su base annua

Istat, cresce il fatturato di industria e servizi: a giugno salgono anche gli stipendi
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Industria e servizi, a maggio cresce il fatturato: bene anche le retribuzioni

A maggio 2026 il fatturato dell’industria, al netto degli effetti stagionali, registra una crescita dello 0,6% su base mensile in valore e dello 0,3% in volume. Per il comparto dei servizi l’aumento stimato dall’Istat è invece dello 0,2% sia in valore sia in volume.

Nel confronto annuale, il fatturato dell’industria, corretto per gli effetti di calendario, segna un incremento del 5,3% in valore e dell’1,5% in volume. Anche i servizi mostrano un andamento positivo, con una crescita del 3,9% in valore e dell’1% in volume.

A sostenere la crescita mensile dell’industria è soprattutto la componente estera, mentre nei servizi gli aumenti più significativi riguardano le attività professionali, scientifiche e tecniche. Secondo l’Istat, il confronto tendenziale evidenzia “una vivace crescita in valore cui si associa una dinamica moderatamente positiva per i volumi, sia nell’industria sia nei servizi”.

Nel dettaglio dei servizi, su base annua il commercio all’ingrosso cresce del 4% in valore, mentre registra una lieve flessione dello 0,1% in volume. Gli altri servizi aumentano invece del 3,8% in valore e dell’1,5% in volume. Nel periodo marzo-maggio 2026, il fatturato dell’industria cresce del 2,3% in valore ma diminuisce dello 0,7% in volume. Per i servizi, nello stesso arco temporale, si registra un aumento dell’1,6% in valore e dello 0,2% in volume.

Stipendi, a giugno aumentano le retribuzioni contrattuali

A giugno le retribuzioni contrattuali orarie crescono dello 0,5% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2025. L’incremento annuo è del 2,4% nel settore privato: nello specifico +3,2% nell’agricoltura, +2,7% nell’industria e +2,2% nei servizi privati. Nella Pubblica amministrazione l’aumento è invece del 2,3%.

A rilevarlo è l’Istat, che segnala come gli aumenti tendenziali più marcati riguardino il settore dell’igiene ambientale (+5,7%), seguito da gas e acqua e comparto chimico (entrambi al +5,2%). Nessuna variazione si registra invece per le farmacie private.

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