
Mentre sale la tensione nella maggioranza, il governo si mostra compatto e accelera sugli argomenti più caldi per i cittadini: Imu, Iva e debiti della PA.
Al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi, l’esecutivo fa sapere che entro il 31 agosto si impegna a pagare i debiti della P.A., a fornire soluzioni strutturali per superare l’Imu sulla prima casa, a individuare le coperture per evitare l’aumento dell’IVA dal 1 ottobre e ad attuare provvedimenti su ammortizzatori sociali e questione esodati.
Nel corso dell’incontro, si legge nella nota finale, “sono emersi forte sostegno politico, unità d’intenti e larga condivisione sull’impostazione, i tempi, il merito dei provvedimenti da attuare in materia di politica economica nei prossimi mesi, in particolare per ciò che attiene alla Legge di Stabilità”.
Alla riunione, oltre al presidente del Consiglio, hanno partecipato, tra gli altri il vicepremier e ministro dell’Interno, Alfano, il ministro dell’Economia, Saccomanni, il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Franceschini, quello per gli Affari regionali, Delrio, e i capigruppo di maggioranza.
Il clima è stato sereno e positivo. Non mi fate dire altro”, ha detto il presidente del Gruppo Misto alla Camera, Pino Pisicchio, al termine del vertice. Poi ha aggiunto a proposito del caso Shalabayeva: “Non abbiamo proprio toccato l’argomento”.
