Termina con il segno positivo la seduta in Borsa: il Ftse Mib guadagna lo 0,65% a 20.737 punti e l’All Share lo 0,51% a 22.015 punti. Dopo una mattinata in altalena, influenzata dai timori per le tensioni tra Russia e Ucraina e a Gaza, Milano ha messo a segno il miglior rialzo in Europa, accelerando in scia al rimbalzo di Wall Street; in calo lo spread tra Btp e Bund. Sul listino, segni positivi per tutte le banche, a eccezione di Mps (-0,38%); bene gli energetici, contrastati gli industriali. Tra i titoli migliori, spiccano A2a (+4,09%) e Ferragamo (+5,22%).
Tra gli istituti di credito, spicca il balzo del Banco Popolare (+3,8%); Unicredit guadagna l’1,82% e Intesa Sanpaolo lo 0,63%, Bpm +0,41% e Ubi Banca +0,66%. Bene il comparto energetico, con Saipem in evidenza (+2,13%), Eni +0,46% ed Enel +0,97%. Nell’industria, Fiat sale dell’1,36%; Pirelli lima lo 0,17% e Finmeccanica cede l’1,03%. In calo Buzzi (-0,16%). Nel lusso, in scia Ferragamo promossa da Exane, salgono Luxottica (+0,74%) e Yoox (+1,06%); fuori dal listino principale, brilla anche Cucinelli (+3,39%) dopo i risultati del semestre. Sotto la parita’ Mediaset (-0,06%), che non reagisce alla notizia dell’assoluzione di Silvio Berlusconi per il processo Ruby. Bene Gtech (+0,79%) e World duty free (+2,22%). Sul listino completo, bene Salini Impregilo (+3,99%) e Mondadori (+2,19%); giu’ il gruppo Espresso (-2,65%).
