Assicurazioni abusive, stangata dell’Ivass: oscurati altri tre siti web illegali
L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni ha disposto l’oscuramento di tre siti internet che offrivano servizi assicurativi in modo abusivo, cioè senza le autorizzazioni previste dalla legge.
Nel provvedimento rientrano i domini parlare-prima.it (comprese le varianti con “www”), futura.nobileassicurazioni.it e banconeassicurazioni.it.
L’oscuramento è materialmente eseguito dai provider che operano in Italia ed è già in corso, ma l’Istituto avverte che per motivi tecnici il blocco effettivo potrebbe richiedere qualche giorno. Nel frattempo i siti possono quindi risultare ancora raggiungibili. Con questi tre casi il conteggio complessivo arriva a 385 siti oscurati da novembre 2023, quando l’IVASS ha iniziato a esercitare questo potere.
Come riconoscere le offerte sospette
L’Istituto ribadisce alcuni segnali d’allarme ricorrenti in questo tipo di truffe. Il primo è il canale di contatto: le proposte di acquisto di polizze veicolate tramite messaggistica istantanea — WhatsApp in particolare — o con semplici messaggi telefonici vanno trattate con diffidenza. Il secondo è la modalità di pagamento: la richiesta di versare il premio su carte di credito prepagate è un indicatore tipico dell’abusivismo.
Il consiglio operativo resta quello di verificare il sito nelle liste ufficiali pubblicate dall’IVASS, che censiscono i portali degli intermediari assicurativi e quelli delle imprese vigilate. Un dominio assente da quegli elenchi non offre alcuna garanzia.

