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Lvmh, la famiglia Arnault sale oltre il 50%. Ma la successione del ceo Bernard è un rebus

Cinque figli in attesa, gli investitori aspettano risposte sul futuro del marchio

Lvmh, la famiglia Arnault sale oltre il 50%. Ma la successione del ceo Bernard è un rebus
Bernard Arnault

Lvmh, rebus successione: cinque figli e nessun prescelto (per il momento)

Il marchio Lvmh è sempre più solidamente nelle mani della famiglia Arnault. Secondo un documento depositato all’Amf, l’Autorità dei mercati finanziari francese, la famiglia Arnault ha portato la sua quota dal 49,77% al 50,01% del capitale sociale, con una quota ben superiore nei diritti di voto (circa 65,94%), consolidando così una maggioranza netta nella società. Tuttavia, non esiste ancora un piano di successione ufficiale definito, e alcuni investitori auspicano maggiore chiarezza sulla governance futura. Bernard, l’imprenditore 76enne ha ottenuto dagli azionisti il via libera a rimanere ceo fino a 85 anni.

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Ma diversi investitori hanno chiesto di delineare un piano di successione che chiarisca quale dei cinque figli di Bernard sia destinato in futuro a prendere le redini del gruppo. La famiglia di Bernard Arnault, considerato uno degli uomini più ricchi d’Europa e protagonista assoluto dell’industria del lusso, ha compiuto un importante passo nel controllo del colosso Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton, proprietario di marchi iconici come Louis Vuitton, Dior, Celine, Tiffany & Co. e Moët & Chandon, ora però dovrà definire anche chi guiderà questo colosso dopo Bernard. Una decisione che gli investitori attendono, sempre con più urgenza. La decisione spetta a Bernard.

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