104 nuove assunzioni, 50 punti vendita diretti da aprire in 6 regioni, oltre 5 milioni di euro di investimento. Mail Express Posta & Finanza presenta un piano di sviluppo aziendale e di assunzioni che coinvolgerà Emilia, Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia, Triveneto. Tutto questo però per ora è fermo per colpa del Jobs Act, o meglio: dell’incertezza.
Ma andiamo con ordine. Il progetto si chiama appunto Mail Express Posta & Finanza ed è nato dalla sinergia di tre importanti società (Mail Express Poste Private, CityPoste Payment e LepidoFin) operanti da anni nel comparto postale, dei servizi di pagamento e finanziari.
L’obiettivo del nuovo piano di investimenti è offrire ai clienti una pluralità di prodotti all’interno di un unico punto vendita, integrando i servizi finanziari con altri strumenti ad alto valore aggiunto complementari e sinergici, ovvero servizi postali e di pagamento.
Nell’ambito di un progetto di sviluppo delle filiali, Mail Express Posta & Finanza ricerca, quindi, risorse che si occuperanno della creazione e gestione di un portafoglio clienti, con l’intento di instaurare un rapporto di fiducia e stima reciproca con la clientela business e consumer. L’attività avrà come oggetto la promozione e la vendita diretta di servizi in ambito postale, finanziario-assicurativo e dei pagamenti.
“Siamo una realtà solida, che tra l’altro vanta delle sinergie con Poste Italiane, quali l’emissione di una carta Postepay in co-branding con relative ricariche, il pagamento dei bolli auto e dei bollettini della motorizzazione – commenta Bachisio Ledda, imprenditore di riferimento del gruppo -. Mentre tante aziende decidono di bloccare ogni investimento, se non addirittura di licenziare, noi puntiamo a consolidare e crescere nel business dei servizi postali, di pagamento e finanziari”.
E siamo al punto: “Siamo pronti ad operare 104 assunzioni per l’apertura di 50 nostri nuovi punti vendita diretti, spiega Ledda -. In questo scenario l’incertezza normativa, le ipotesi di abolizione o modifica dell’articolo 18, il progetto ancora poco chiaro di job act non aiutano certo chi vuole investire. Alla politica dico fate presto, perché la crisi non aspetta e la ripresa dei consumi deve essere un obiettivo di tutti”.

