Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Maisons du Monde chiude il 2025 con 406 milioni di perdite: accordo con due fondi britannici per evitare l’insolvenza

Maisons du Monde chiude il 2025 con 406 milioni di perdite: accordo con due fondi britannici per evitare l’insolvenza

Senza l’approvazione degli azionisti entro settembre, la società potrebbe essere costretta ad avviare una procedura di insolvenza

Maisons du Monde chiude il 2025 con 406 milioni di perdite: accordo con due fondi britannici per evitare l’insolvenza
ESTERNI MAISONS DU MONDE

Crisi per Maisons du Monde, piano di salvataggio con Alteri ed Eicos: a rischio il futuro del gruppo

Maisons du Monde prova a uscire dalla crisi con un piano di rifinanziamento sostenuto dai fondi britannici Alteri Investors ed Eicos Investment Group. La società francese specializzata in mobili e complementi d’arredo ha comunicato una perdita netta di 406 milioni di euro nel 2025 e ha avvertito che, in assenza del via libera degli azionisti all’operazione entro il 15 settembre, potrebbe essere costretta a ricorrere a una procedura di insolvenza. L’accordo con i due investitori, che potrebbero arrivare a controllare circa il 95% del capitale del gruppo quotato, rappresenta una possibilità per assicurare continuità all’azienda. L’amministratore delegato François-Melchior de Polignac ha sottolineato che l’operazione è finalizzata a garantire la sopravvivenza e il rilancio della società.

La pubblicazione dei risultati annuali era stata rinviata ad aprile proprio per consentire il proseguimento delle trattative con potenziali finanziatori. Il bilancio 2025 evidenzia una perdita aggravata soprattutto da svalutazioni di attivi per circa 350 milioni di euro, operazioni contabili che non hanno però inciso direttamente sulla liquidità disponibile.Tra le principali voci figurano la riorganizzazione della rete logistica e una revisione al ribasso del valore del marchio, stimata in circa 50 milioni di euro.

Leggi anche: Maisons du monde verso la Borsa. Obiettivo? L’espansione all’estero

Sul fronte commerciale, il gruppo continua a fare i conti con un mercato dell’arredamento in forte rallentamento. Nel 2025 il fatturato è sceso del 5%, fermandosi a 947 milioni di euro. Nei primi tre mesi del 2026 la flessione delle vendite è proseguita, ma con un ritmo più contenuto: il calo a parità di perimetro è stato del 2,8%. A pesare maggiormente è la contrazione dell’e-commerce, che nel primo trimestre del 2026 ha registrato una diminuzione del 10%. Più stabile, invece, l’andamento dei negozi fisici, con vendite sostanzialmente invariate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Dopo il boom registrato nel periodo successivo alla pandemia, il comparto dell’arredamento sta attraversando una fase difficile, frenato dalla debolezza del mercato immobiliare e dalla crescente concorrenza dei produttori cinesi. Una situazione che ha già colpito diversi operatori del settore e che continua a mettere sotto pressione anche uno dei marchi più noti dell’arredo francese.

LEGGI LE NEWS DI ECONOMIA