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Enel, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo entra tra le Top Picks di Intesa: target price medio oltre quota 10 euro

Enel figura tra le Top Picks di Intesa Sanpaolo per il secondo semestre 2026, il consenso resta favorevole anche tra le maggiori banche d’affari italiane e internazionali

Enel, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo entra tra le Top Picks di Intesa: target price medio oltre quota 10 euro

Enel, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo convince il mercato ed entra tra le Top Picks di Intesa: target price oltre i 10 euro

In una Piazza Affari da mesi condizionata dalle tensioni geopolitiche internazionali e dalla volatilità dei mercati energetici, Enel viene indicata come punto di riferimento per la seconda metà del 2026, grazie alla capacità di offrire stabilità e preservare valore nelle fasi di incertezza economica. A rafforzare la fiducia degli investitori è lo Strategy Report di Intesa Sanpaolo, diffuso a giugno, che conferma il colosso elettrico tra le scelte privilegiate per il secondo semestre dell’anno, con raccomandazione d’acquisto e target price a 10,7 euro.

Il report dedica a Enel un’analisi approfondita, mettendo in evidenza “solidi pilastri industriali” e “un eccellente profilo di rischio-rendimento”. Secondo Intesa Sanpaolo, i risultati del primo trimestre 2026 hanno confermato le attese degli investitori, migliorando la visibilità finanziaria della società verso la parte alta della guidance.

Intesa evidenzia innanzitutto l’ottima capacità di Enel di gestire la leva finanziaria in modo virtuoso, utilizzandola come mezzo per accelerare la crescita nel settore delle rinnovabili e per incrementare parallelamente la remunerazione degli azionisti. In un momento caratterizzato per molto tempo da incertezza globale, soprattutto sui mercati delle commodities, i numeri dell’azienda risultano solidi grazie anche a importanti investimenti nelle reti di distribuzione, alla gestione integrata del mix energetico e a un approccio commerciale fortemente preventivo nella vendita della generazione da fonti rinnovabili.

Più nello specifico, secondo gli analisti dell’istituto finanziario torinese, la strategia adottata dal Gruppo guidato da Flavio Cattaneo funziona anche perché combina lo sviluppo organico a mirate operazioni di fusione e acquisizione in geografie remunerative e con un quadro regolatorio stabile, come negli Stati Uniti, dove si registra una forte accelerazione della domanda di energia elettrica. Il titolo offre un rendimento da dividendi medio del 5,4% nel periodo 2026-2027, un valore che sale fino a 6,7% complessivo, se si include anche l’impatto del piano di share buyback.

L’ottimismo di Intesa Sanpaolo si inserisce in un sentiment di mercato complessivamente favorevole su Enel. Dopo i risultati del primo trimestre, il target price medio è salito a circa 10,3 euro, in crescita rispetto ai 10 euro indicati dopo il Capital Markets Day e soprattutto ai 9,1 euro di dicembre 2025, con un progresso del 13%. Il quadro resta sostenuto dai giudizi positivi delle principali banche d’affari italiane e internazionali: tra le stime più elevate figurano Alpha Value, con prezzo obiettivo a 12,6 euro, e Goldman Sachs, a 12 euro, mentre Barclays, Equita e Kepler si attestano sulla soglia degli 11 euro per azione, tutte con raccomandazione “BUY”.

Subito sotto si colloca UBS, con un target price di 10,65 euro, seguita dai giudizi positivi di Jefferies, che indica un prezzo obiettivo di 10,6 euro, e di Banca Akros, ferma a 10,5 euro. A confermare la percezione di un valore di Enel stabilmente sopra la doppia cifra arrivano anche le valutazioni di JP Morgan e Mediobanca, entrambe con target price a 10,4 euro. L’istituto italiano, in particolare, assegna al titolo un giudizio “outperform”, prevedendo un rendimento superiore alla media. Il quadro si inserisce in un contesto in cui la capitalizzazione di mercato del gruppo sfiora i 100 miliardi di euro.

Alle soglie della seconda metà del 2026, il titolo Enel si presenta quindi con un profilo fortemente rialzista, sostenuto dalle analisi delle banche d’investimento. L’inserimento tra le scelte privilegiate di portafoglio da parte di Intesa Sanpaolo, insieme a una valutazione media internazionale in costante crescita, conferma come le scelte strategiche del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo siano state recepite e apprezzate dai mercati.