Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Economia » Manovra, Confindustria Dispositivi Medici contro il Governo: “Pronti a mobilitazione e ricorsi sul payback”

Manovra, Confindustria Dispositivi Medici contro il Governo: “Pronti a mobilitazione e ricorsi sul payback”

Il presidente Faltoni attacca la stangata da 12,5 miliardi per il payback: “A rischio aziende, posti di lavoro e salute”

Manovra, Confindustria Dispositivi Medici contro il Governo: “Pronti a mobilitazione e ricorsi sul payback”
Foto generate con l’IA

Manovra e sanità, Confindustria sul payback: “Dal Governo conto insostenibile, è una beffa”

“Avvieremo azioni legali e proteste per difendere il settore contro le scelte scellerate del Governoa cui chiediamo, insieme al Parlamento, un intervento correttivo urgente. La manovra ci considera come il soggetto chiamato a sostenere oneri che non dipendono dalla nostra gestione, presentando un conto insostenibile, causato dagli sforamenti delle Regioni su cui le aziende non possono fare nulla. È inaccettabile: il Governo affossa così deliberatamente un intero comparto, che garantisce ogni giorno prevenzione, diagnosi, cura e salute a milioni di Italiani. I cittadini ne prendano atto”.

È la dura reazione di Fabio Faltoni, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici, dopo l’esame del testo della legge di bilancio, che individua tra i punti critici la certificazione degli importi relativi al 2019 – 2023, da pagare entro luglio 2027, il conseguente inserimento nel conteggio anche degli anni Covid e il ritocco dei tetti di spesa di un inconsistente 0,1%.

“Secondo le nostre stime, il payback relativo al periodo 2019 – 2029 costerà alle imprese complessivamente circa 12,5 miliardi di euro e il Governo ha scelto di non fare nulla, anzi: ha ritoccato i tetti di un inutile 0,1% che ha il sapore della beffa senza agire sulle cause. Ci troviamo davanti a una richiesta sul pregresso di 520 milioni di euro per ciascuno dei prossimi 5 anni con un payback che cresce in media di ben 1,5 Mld all’anno” – continua Faltoni.

“Non resteremo in silenzio: se non saranno stralciati, durante l’iter parlamentare della Manovra, i commi da 2 a 6 dell’art. 73, impugneremo le scelte del Governo in tutte le sedi competenti, per difendere le nostre imprese e i loro lavoratori. Il settore non può più limitarsi ad appelli inascoltati. Annunciamo, fin d’ora, una mobilitazione di tutta la filiera.

Chiederemo conto al Governo e al Parlamento di scelte che mettono a rischio investimenti, ricerca, posti di lavoro e, in ultima istanza, l’accesso dei cittadini alle tecnologie sanitarie. È surreale che questo provvedimento arrivi a seguito della pubblicazione dell’ordinanza del Consiglio di Stato in cui si rinvia alla corte europea la tematica payback riscontrando quattro gravi motivi di incompatibilità”, conclude Faltoni.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno