Iniziano gli incontri in Consob per Vivendi. Secondo le indiscrezioni, il Ceo del colosso dell’enterteinment francese, Arnaud de Puyfontaine, anche consigliere di amministrazione di Telecom, andrà in Consob a Roma venerdì, dopo le denunce presentate da Mediaset.
Nell’incontro con de Puyfontaine, la Consob punta a ricostruire i movimenti delle azioni, attività ispettiva, in cui l’autorità di mercato potrebbe anche incontrare i rappresentanti di Fininvest e Mediaset. Intanto, non si arresta la corsa di Mediaset a Piazza Affari: il titolo guadagna l’1,26% a 4,496 euro con volumi già pari a 49,628 mln, corrispondenti al 4,2% del capitale.
Il rafforzamento di Vivendi prosegue: ieri a mercati chiusi la società francese ha comunicato di essere salita da poco meno del 20% del capitale al 25,75% e di detenere il 26,77% dei diritti di voto. Mediaset da inizio dicembre ha guadagnato circa il 100% e gli analisti riflettono attentamente non solo sul futuro della società ma anche sulla valutazione del titolo.
Mediobanca Securities, che conferma sul titolo la raccomandazione neutral e il prezzo obiettivo a 4,09 euro continua a pensare che “un takeover ostile sia un’opzione improbabile” così come un accordo tra gli azionisti, “almeno nel breve periodo. Potremmo quindi considerare di prendere qualche presa di profitto sul titolo: le azioni Mediaset hanno all’incirca raddoppiato il loro valore dall’inizio di dicembre”.
Comunque, per gli esperti le quotazioni potrebbero vedere ulteriori rialzi dagli attuali livelli in tre casi: “Un interessante deal sulla pay-tv, buone notizie sulla raccolta pubblicitaria e consolidamento delle torri”. Lo scenario M&A porterebbe portare la valutazione di Mediaset a 4,83 euro per azione, conclude la casa d’affari. Banca Akros (neutral, prezzo obiettivo a 3,5 euro) evidenzia che “l’azione ha gia’ raddoppiato il proprio valore”, probabilmente “incorporando la maggior parte del premio speculativo”.


