Mediaset, pronto ingresso Cdp in Telecom per bloccare Vivendi. Rumors - Affaritaliani.it

Economia

Mediaset, pronto ingresso Cdp in Telecom per bloccare Vivendi. Rumors

Secondo le indiscrezioni, il governo Gentiloni si muove anche per difendere le Generali dalle mire di Axa

Vivendi, si muove Cdp. Il braccio finanziario del Tesoro guidato da Claudio Costamagna e da Fabio Gallia sarebbe pronto  su input del governo Gentiloni a entrare nel capitale azionario di Telecom, pareggiando la quota del broadcaster controllato dal finanziere bretone Vincent Bollorè nel gruppo telefonico, costringendolo a trattare sulla scalata a Mediaset.

Lo scrive La Stampa. Secondo i rumors infatti ci sarebbe un piano della coppia Gentiloni-Padoan per sventare la vendita del gruppo telefonico a Orange, arrivando a pareggiare la quota di Vivendi in Telecom, oggi primo azionista, attraverso l'ingresso di Cdp e costringere così Bollorè a trattare ad armi pari sulla vicenda del Biscione di Cologno Monzese e controllato dalla famiglia Berlusconi. 

Da ambienti vicini al finanziere bretone, trapelerebbe la notizia di un'accelerazione nei piani per la vendita di Telecom, che la cura dell'amministratore delegato Flavio Cattaneo ha fatto diventare molto profittevole, al colosso francese delle tlc Orange, l'ex France Telecom.

Un piano non sfuggito al governo italiano che starebbe prendendo in considerazione la contromossa per farlo saltare mettendo in campo l'unica vera massa d'urto rimasta, quella di Cdp, che potrebbe entrare nel capitale di Telecom per pareggiare il 24,19% di Vivendi. Costo dell'operazione? Circa 2,5 miliardi di euro, ampiamente alla portata della Cassa. Inoltre, la mossa su Telecom sarebbe un colpo studiato per discutere ad armi pari con Bollorè, inserendo nel negoziato la prossima partita, quella di Generali (il cui titolo dai minimi di luglio sta riprendendo fiato in Borsa viaggiando intorno ai 14 euro), per difendere il leone di Trieste dalle mire di Axa.