Chiusura in rialzo per le principali borse europee, sostenute dal buon andamento di Wall Street, legato ai positivi dati macro giunti oggi dagli Usa, e dalle rassicurazioni giunte dalla Bce su una politica monetaria che appare destinata a restare accomodante ancora a lungo. Il Dax di Francoforte sale dello 0,48% a 8.234,98 punti, il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,66% a 4.006,80 punti, l’Ftse Mib di Milano segna +0,78% a 16.842,70 punti, l’Ftse 100 di Londra cresce dello 0,89% a 6.532,44 punti, l’Ibex di Madrid guadagna lo 0,7% a 8.550,0 punti.
A imporre il definitivo orientamento rialzista hanno contribuito le parole di Draghi circa la possibilita’ che la Bce tagli ancora i tassi di interesse. Il risultato finale ha visto l’Ftse Mib, aiutato soprattutto dalla buona performance di finanziari e alcuni industriali, crescere dello 0,78% a quota 16.842 punti. Spread di poco sotto i 250 punti base. Ancora sugli scudi Telecom Italia.
Continua infine a restringersi la forbice tra lo spread Btp/Bund e il differenziale di rendimento tra Bonos spagnoli a dieci anni e omologhi tedeschi, che si collocano rispettivamente a 250 e 259 punti. Sui mercati secondari, il rendimento del Btp a dieci anni e’ al 4,52%, mentre il tasso dell’equivalente spagnolo e’ al 4,61% grazie ai buoni risultati dell’asta svoltasi oggi a Madrid, dove sono stati collocati titoli a 10 e 5 anni con un notevole calo dei tassi. In particolare, il rendimento del Bono decennale e’ sceso ai minimi dal settembre 2010, il 4,503%, dal 4,723% dell’asta precedente mentre il tasso del quinquennale e’ passato dal 3,561% al 3,477%.
