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Economia
I comandanti Meridiana contro il Ceo: guadagna più dell'ad Lufthansa

Una retribuzione superiore a quella dell'amministratore delegato di Lufthansa, EasyJet o di AirFrance. Mentre due dipendenti sono saliti da ieri su un traliccio dell’illuminazione alto quaranta metri vicino all’aeroporto di Olbia per protestare contro i 1.634 licenziamenti annunciati dalla compagnia, i comandanti di Meridiana non ci stanno a rimanere in silenzio di fronte a una dichiarazione dell'amministratore del gruppo Roberto Scaramella in cui i conti non tornano.  "Guadagno come tre comandanti, 700.000", ha detto ieri il manager in un'intervista.

E così i piloti hanno preso carta e penna e precisato che si tratta dell'"ennesima falsità, facilmente contestabile mostrando la busta paga di un comandante Meridiana con importante anzianità nel pieno della sua attività di volo (prima della cassa integrazione e senza giornate di solidarietà)".  E aggiungono: "La sua ingiustificata retribuzione è in media ben sette-otto volte maggiore" (vedi busta paga sotto).

Busta Paga Comandante Meridiana
 


"Un Comandante", scrivono poi:
- Quando è a bordo dell'aereo è responsabile di TUTTO, dalle macro disgrazie come incendi o danni gravi, ai piccoli danni causati dagli altri membri dell'equipaggio, fosse anche per negligenza, e ne risponde in prima persona; anche se un passeggero contravviene alle regole della sicurezza in volo è il Comandante stesso che ne risponde e se il passeggero lo querela, ne risponde in prima persona in Tribunale;
- In caso di incidente, dovuto a qualsiasi motivo (l'operativo ha sbagliato il piano di volo, i bagagli sono stati caricati male etc…) è il Comandante responsabile di tutto. La compagnia aerea non tiene in ordine i documenti dell'aeromobile a bordo? Di chi è la responsabilità se sale a bordo un controllo? Dell'AD Scaramella? No. Del Comandante di turno.
- Se l'aereo vola con qualcosa di non funzionante, ma legalmente accettabile (MEL) la responsabilità è del Comandante. Ovvero. Finché tutto va bene, va bene. Ma se succede qualcosa a seguito di un guasto, i giudici non vanno dall'AD ma vanno dal Comandante a chiedere: "perché hai deciso di far volare l'aereo?"
E poi non dimentichiamo i requisiti PROFESSIONALI:
- Ogni anno, e ogni 6 mesi dopo i 40 anni, un pilota è sottoposto a visite mediche accurate di idoneità al volo. Basta avere i trigliceridi o il colesterolo non nei limiti e… STOP, non voli. Se ti fai male, se ti operano. STOP. Non voli. Dovrai recuperare poi l'idoneità al volo.
- Ogni 6 mesi un pilota deve superare un check di 3 o 4 ore al simulatore di volo in cui degli istruttori simulano, per l'appunto, delle situazioni limite di emergenza che vanno gestite e risolte efficacemente. Se un Comandante vola su diverse tipologie di aereo (mixed fleet) allora il simulatore lo fa ogni 3 mesi. Se non si supera il simulatore UNA volta, la Compagnia organizza un surplus di addestramento, ma al secondo FAIL può licenziarti per giusta causa.
- Ovviamente un pilota deve volare. La legge prevede che se un pilota non fa almeno 3 atterraggi e 3 decolli in 90 giorni consecutivi deve sottostare ad un extra training per carenza di attività, e dopo un anno di inattività perda la recency. In questo caso per tornare a volare ha bisogno di effettuare un tot di ore volo al simulatore.
 

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