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Il ministero dell’Economia tedesco: il Patto Ue non si tocca. Ma…

Il ministero dell’Economia tedesco: il Patto Ue non si tocca. Ma…
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ESCLUSIVO/ Adrian Toschev, portavoce del ministero dell’Economia del governo tedesco, interpellato da Affaritaliani.it in merito alle possibili richieste dell’Italia all’Ue su una maggiore flessibilità, afferma: “Il Patto di Stabilità non è in discussione”. Ma “misure specifiche proposte per i singoli paesi da parte dell’Unione europea verranno valutate e decise dalla Commissione”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Il governo tedesco della Cancelliera Angela Merkel chiude a qualsiasi ipotesi di mettere in discussione il Patto di Stabilità Ue. Ma per quanto riguarda misure specifiche per singoli paesi si rifà alle valutazioni della Commissioni europea. Alla domanda su come la Germania possa reagire di fronte alla richiesta dell’Italia all’Ue di una maggiore flessibilità sui conti pubblici, Adrian Toschev, portavoce del ministero dell’Economia del governo di Berlino, interpellato da Affaritaliani.it, risponde: “Per quanto riguarda il Patto di Stabilità, il Ministero Federale dell’Economia e dell’Energia ha ripetutamente chiarito che il Patto di Stabilità non è in discussione. Per quanto riguarda le misure specifiche proposte per i singoli paesi da parte dell’Unione europea, tali misure verranno valutate e decise dalla Commissione europea. Pertanto, vorrei fare riferimento alla Commissione a questo riguardo”, spiega il portavoce.

Palazzo Chigi: l’Italia rispetterà il 3%, nessun aumento delle tasse

Non esiste nessuna trattativa con l’Unione europea sui conti pubblici italiani, l’Italia rispettera’ il 3%, e senza aumentare le tasse. Fonti di palazzo Chigi, dopo aver smentito trattative piu’ o meno segrete con l’Europa, confermano che “l’Italia fara’ la sua parte, come piu’ volte ribadito dal premier, rispettando il vincolo del 3% senza aumentare la pressione fiscale”.