Mps, utili boom nei nove mesi
Al 30 settembre 2026 il Gruppo Mps ha realizzato ricavi complessivi per 6,023 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 5,705 miliardi del corrispondente periodo del 2025 (+5,6%, pari a +317,9 mln di euro), grazie alla positiva dinamica del margine di interesse (+3,0%, pari a +92,0 mln di euro), delle commissioni nette (+3,5%, pari a +64,4 mln di euro) e degli altri ricavi della gestione finanziaria (+21,5%, pari a +156,2 mln di euro).
Sono risultati in crescita anche gli altri proventi/oneri di gestione (+11,2%, pari a +5,3 mln di euro). L’utile netto dei nove mesi è pari 1,657 miliardi, in aumento del +21,2% annuo, “grazie alla maggiore diversificazione del business model e alla positiva dinamica operativa”. L’utile netto del trimestre si attesta a 543 milioni, in forte accelerazione annua (+14,6%).
Il Cet1 ratio fully loaded si attesta al 16,4% dal 16,3% di giugno, con un “ampio buffer di capitale”, pari a 680 punti base. Il risultato operativo lordo dei nove mesi è pari a 3,461 miliardi, in crescita del 10,2% su base annua, supportato dalla qualità e dal mix dei ricavi (+5,6% a/a), “con margine di interesse in costante progressione (+3,0% a/a) e commissioni in aumento del 3,5% annuo”. I costi operativi flat a/a, cost/income ratio sono in riduzione al 43% (-2 p.p. a/a).
Il risultato operativo lordo del terzo trimestre e’ pari a 1,161 miliardi “in significativa accelerazione rispetto al terzo trimestre 2025 (+14,8% a/a)”; l’andamento trimestrale (-3,1% t/t) “è impattato dalla tipica stagionalità di alcune componenti di ricavi, in parte compensata dalla crescita del margine di interesse (+4,4% t/t)”.
Nella nota dei conti Mps registra anche un “solido andamento dei volumi nei nove mesi, grazie al focus della rete”: impieghi 2 a oltre 133 miliardi di euro (+1,4% t/t e +6,8% a/a), grazie al primario ruolo nelle erogazioni di mutui ipotecari alle famiglie (5,3 miliardi di euro nei nove mesi) e di credito al consumo (8,1 miliardi di euro nei nove mesi). La raccolta totale si attesta a circa 300 miliardi di euro, “con costante crescita della raccolta indiretta, supportata da 18 miliardi di euro di flussi lordi di wealth management nei nove mesi 2026″.
Il costo del credito è di 38 punti base, a fronte dei 40 punti al 31 dicembre 2025, dopo aver registrato 428 milioni di rettifiche su crediti (423 milioni nel 2025), “con una dinamica in linea con la guidance”. Lo stock dei crediti deteriorati lordi è stabile a 3,7 miliardi, con un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale del portafoglio al 2,4%, che scende all’1,2% considerando i crediti deteriorati netti, che scontano un livello di copertura del 51%.
Banca Mps, Lovaglio: “Alziamo guidance utile oltre 3,7 mld”
“Alla luce di questa buona performance rivediamo ulteriormente al rialzo la guidance sull’utile ante imposte per il 2026 portandolo a un valore superiore a 3,7 miliardi di euro” lo ha detto l’ad di Banca Mps Lugi Lovaglio durante la call di presentazione dei conti. “Ciò rafforza la traiettoria di redditività del gruppo e offre una maggiore visibilità del valore che questa genera nel tempo” ha aggiunto.
Mps, Lovaglio: “Rispettiamo decisione soci, avanti con rigore“
“I nostri azionisti si sono espressi sulle proposte strategiche sottoposte all’assemblea straordinaria. Prendiamo atto della loro decisione con assoluto rispetto e proseguiamo il nostro cammino con lo stesso rigore e senso di responsabilità che ci hanno sempre guidato”.
Lo ha detto Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Banca Mps, nella call con gli analisti sui conti, riferendosi all’assemblea della scorsa settimana. “Le nostre priorità rimangono le stesse: conseguire risultati, supportare i nostri clienti e i nostri dipendenti e continuare a creare valore per tutti i nostri azionisti”.
Mps, Lovaglio: “Risultati molto buoni confermano forza rete“
“Risultati molto buoni sotto molti aspetti, che confermano ulteriormente la forza e la qualità della nostra rete e la nostra capacità di esecuzione, anche in un periodo caratterizzato da importanti sviluppi strategici”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Banca Mps, Luigi Lovaglio, commentando i risultati della banca nella call con gli analisti.
“Questi risultati riflettono inoltre la profonda conoscenza che il nostro management possiede della banca, del suo franchise, del suo posizionamento di mercato e delle sue dinamiche distintive, unita alla capacità di tradurre tale conoscenza in valore sostenibile”, ha aggiunto.
Mps, Lovaglio: “Cambia la rotta ma concentrati su obiettivi“
Mps continuerà a perseguire i propri obiettivi, a generare risultati e a preservare valore anche nella nuova fase che si apre per la banca. “In ogni lungo viaggio arriva un momento in cui la rotta cambia. Cambiare rotta significa anche mantenere la direzione”, ha detto l’amministratore delegato Luigi Lovaglio durante la call sui conti, con gli analisti.
“La nostra direzione rimane chiara: continueremo a raggiungere i nostri obiettivi, a generare risultati e a preservare valore”. Il banchiere ha assicurato che la prossima fase sarà gestita “con rigore e senso di responsabilità”, aggiungendo: “La rotta può cambiare, ma la nostra bussola resta la stessa”.
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