Dai Cda di Banca Monte dei Paschi di Siena e di Mediobanca è arrivato l’atteso via libera per la fusione per l’incorporazione di Piazzetta Cuccia nel gruppo di Siena. Considerando i prezzi di chiusura di ieri (MPS a 7,394 euro, Mediobanca a 16,16 euro), il premio è del 12% con una valorizzazione delle azioni Mediobanca a 18,1 euro per azione. Gli azionisti di Mediobanca riceveranno 2,450 azioni MPS per ogni azione detenuta. La determinazione del rapporto di cambio tiene conto della distribuzione dei dividendi relativi all’esercizio al 31 dicembre 2025 resi noti dalle due banche e non è soggetto ad aggiustamenti o conguagli in denaro.
La fusione rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione che prevede anche: l’assegnazione delle attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta in favore di una società non quotata posseduta al 100% da BMPS, che assumerà la denominazione di Mediobanca, preservando così un brand di alto valore. In tale contesto, sarà trasferita alla nuova Mediobanca anche la partecipazione in Generali; e, quale suo ulteriore elemento qualificante, l’integrazione industriale delle reti di consulenti finanziari e delle attività retail e affluent wealth management di Mediobanca Premier e Banca Widiba.

