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Open Fiber, fibra ottica FTTH a Castel di Sasso: connessi 150 edifici nel borgo casertano

La rete, già attiva per circa 150 unità immobiliari, si sviluppa per 15 chilometri e consente a cittadini, imprese e professionisti di accedere a connessioni stabili e ad alte prestazioni, con velocità che possono superare 1 Gigabit al secondo

Open Fiber, fibra ottica FTTH a Castel di Sasso: connessi 150 edifici nel borgo casertano

Open Fiber, arriva la fibra FTTH a Castel di Sasso: connessioni oltre 1 Gbps per famiglie e imprese

Castel di Sasso compie un passo verso la trasformazione digitale. Nel piccolo comune in provincia di Caserta è stata realizzata da Open Fiber una nuova infrastruttura in fibra ottica FTTH, che porta la connessione ultraveloce direttamente nelle abitazioni e negli edifici pubblici. L’intervento, realizzato nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga, rende il borgo sempre più attrattivo per chi lavora da remoto e per nuove forme di collaborazione professionale come il coworking. La rete, già attiva per circa 150 unità immobiliari, si sviluppa per 15 chilometri e consente a cittadini, imprese e professionisti di accedere a connessioni stabili e ad alte prestazioni, con velocità che possono superare 1 Gigabit al secondo. I principali operatori partner e diversi Internet Service Provider locali stanno già offrendo servizi sulla nuova infrastruttura, rendendo disponibili collegamenti internet veloci e affidabili per l’intera comunità.

Il progetto di cablaggio è stato presentato ai cittadini nel corso di un incontro pubblico che ha visto la partecipazione del sindaco Davide Petruccione, di Roberto Confalone, responsabile degli Affari Istituzionali Territoriali di Open Fiber, e di Valentino Merola, field manager della società. All’evento erano presenti anche Mario Mirabile, vicepresidente dell’associazione South Working, Alessandro Pagliaro, ICT manager di Cassa Depositi e Prestiti, e Stefano Malorni di Fucine Urbane. Durante l’incontro sono state illustrate le modalità per verificare la copertura della rete sul sito openfiber.it e per attivare le offerte disponibili tramite gli operatori partner, oltre ai canali per eventuali segnalazioni attraverso la pagina dedicata ai contatti.

L’infrastruttura raggiunge anche numerosi edifici pubblici del territorio, tra cui tre scuole, il Municipio, il Centro sportivo polivalente, i centri polifunzionali Vallata, Strangolagalli e di località Sasso, la sede della Protezione Civile e l’area PIP di località Truli. L’intervento rientra nel Piano nazionale Banda Ultra Larga, gestito da Infratel Italia con il contributo della Regione Campania, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale nelle aree interne del Paese.

La nostra comunità fa un passo avanti importante e si apre a nuovi servizi e possibilità per famiglie, studenti, imprese e per chi lavora da remoto“, ha dichiarato il sindaco Davide Petruccione. “La connettività è una risorsa che abbiamo voluto per migliorare la vita quotidiana di ognuno di noi e rendere Castel di Sasso un luogo ancora più dinamico e accogliente”.

Sulla stessa linea Roberto Confalone di Open Fiber, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione con le istituzioni locali: “La sinergia con il territorio ci consente oggi di offrire a Castel di Sasso una rete di telecomunicazioni pronta per le sfide future. Il nostro impegno è ridurre il digital divide delle aree interne, perché la connettività è un bene primario per la crescita delle persone e dello sviluppo locale“. Durante l’evento è stato inoltre evidenziato il ruolo delle infrastrutture digitali nello sviluppo del lavoro agile e nella nascita di nuove comunità professionali nei piccoli centri. Mario Mirabile, vicepresidente dell’associazione South Working, ha ricordato come la diffusione della fibra ottica rappresenti un fattore abilitante fondamentale per chi sceglie di lavorare da remoto dal Sud e dalle aree interne, favorendo anche la nascita di spazi di coworking e nuove opportunità di collaborazione.

Secondo Stefano Malorni di Fucine Urbane, la fibra può contribuire a rafforzare la rete territoriale, mettendo in connessione comunità, istituzioni e imprese e abilitando modelli innovativi di crescita e rigenerazione urbana. Alessandro Pagliaro, ICT manager di Cassa Depositi e Prestiti, ha infine sottolineato l’importanza di iniziative informative come quella organizzata a Castel di Sasso, utili a far conoscere ai cittadini i benefici della rete FTTH e il valore strategico che queste infrastrutture hanno per lo sviluppo del Sistema Paese.