Mps, Tajani: “La politica? Meno si impiccia delle banche e meglio è. Sono per le privatizzazioni”
Sul dossier Mps Antonio Tajani rispolvera una delle parole d’ordine che appartengono al Dna storico di Forza Italia: il libero mercato. Il vicepremier e segretario azzurro, intervenendo all’apertura del Forum Teha di Cernobbio, mette in chiaro la sua posizione sulla possibile cessione della quota ancora detenuta dallo Stato nel Monte dei Paschi: “Come ho detto sempre, sono per il libero mercato. Il mercato è sovrano”. Per Tajani, dunque, la regola è semplice e vale anche per il caso Mps: “La politica meno si impiccia di vicende bancarie, i partiti meno interferiscono nella vita del mercato, meglio è”. Una posizione che richiama la tradizione liberale e favorevole alle privatizzazioni su cui Forza Italia ha costruito una parte importante della propria identità politica.
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Il vicepremier non sembra quindi voler attribuire alla politica un ruolo nelle scelte industriali e proprietarie della banca. “Questa regola valeva in passato per altre vicende e vale anche per questa”, sottolinea Tajani, ribadendo una linea di principio che, nel caso del Monte dei Paschi, si traduce anche in una sostanziale apertura alla vendita della partecipazione pubblica.
“Sono per le privatizzazioni, quindi non ho problemi”, conclude il leader di Forza Italia. Una posizione affidata al richiamo al mercato e alla tradizionale cultura liberale del partito, mentre resta aperto il confronto sul futuro della quota dello Stato in Mps.


