A- A+
Economia
Mutui, in Italia i tassi più alti di Eurolandia. E le banche? Le più avare d'Europa
BASE IMPONIBILLE IMU E TASI 2015: Per quanto riguarda la base imponibile, in entrambi i casi si parte dalla rendita catastale, rivalutata dell 5% e moltiplicata per il coefficiente (che varia a seconda della tipologia immobiliare). Ci sono dei casi particolari in cui sono previste agevolazioni, ad esempio la base imponibile è ridotta del 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico

Seppur in calo, i tassi di interesse dei mutui casa praticati dalle banche italiane rimangono più alti del 9% circa rispetto all'area dell'euro. Tra i principali Paesi che utilizzano la moneta unica, solo i Paesi Bassi registrano un tasso medio superiore al nostro. A evidenziarlo la Cgia di Mestre che sottolinea come, a giugno 2015, il tasso medio riferito alle nuove operazioni di acquisto di abitazioni mediante la sottoscrizione di un mutuo da parte delle famiglie si è attestato in Italia al 2,20%, rispetto a una media in Eurolandia del 2,02%. Nonostante ciò, va ricordato che negli ultimi anni il differenziale tra il nostro paese e il resto d'Europa si è ridotto notevolmente: nel 2012, ad esempio, scontavamo uno scarto del 20,7%.

L'anno dopo, il gap è salito ancora, passando al 22,4%, per ridursi nel 2014 al 13,2%. A giugno di quest'anno, lo scostamento è diminuito attestandosi all'8,9%. Per quanto riguarda invece l'andamento delle consistenze erogate dagli istituti di credito attraverso i mutui alle famiglie dell'area euro, dal 2011 al 2015 l'incremento è stato del 2,6%, mentre in Italia il dato è rimasto pressochè stazionario: -0,7%.

In termini assoluti, lo stock che le banche italiane hanno erogato al 30 giugno di quest'anno è pari a 359 miliardi di euro. Si tratta di un valore nettamente inferiore rispetto al dato olandese (401,9 miliardi di euro), a quello spagnolo (565,8 miliardi), a quello francese (875,8 miliardi) e a quello tedesco (1.061,3 miliardi).

Si pensi che dal 2011 al 2015 in Francia l'aumento percentuale è stato di 9,4 punti e in Germania di 9,3 punti. "Sebbene i tassi siano in calo - segnala Paolo Zabeo della Cgia - gli effetti positivi di questa tendenza li avvertiremo, molto probabilmente, solo verso la fine dell'anno. Purtroppo, la situazione del mercato delle nuove abitazioni rimane ancora molto difficile, con pesanti ricadute su tutto il comparto dell'edilizia. Segnali interessanti, invece, si registrano nei settori delle ristrutturazioni/risanamento conservativo che sono orientati ad aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Grazie alle detrazioni fiscali del 50 e del 65 per cento, la domanda di queste misure, soprattutto al Centro-Nord, resta molto elevata".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
mutuibanche
i più visti
in evidenza
BEI, in Italia 122 operazioni per 13,5 miliardi

Scatti d'Affari

BEI, in Italia 122 operazioni per 13,5 miliardi


casa, immobiliare
motori
Nissan svela la nuova Micra elettrica

Nissan svela la nuova Micra elettrica

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.