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Economia
Marcegaglia, Todini, Grieco. Nomine: la rivoluzione rosa di Renzi

Tre presidenti donna: Emma Marcegalia per Eni, Patrizia Grieco per Enel e  LuisaTodini per Poste. E poi gli a.d.: Mauro Moretti da Ferrovie trasloca a Finmeccanica (Gianni De Gennaro resta presidente), Francesco Caio alle Poste, Claudio Descalzi al cane a sei zampe e Francesco Starace per il colosso elettrico. A Terna Bastioli. Sono questi i nuovi numeri uno delle società pubbliche quotate scelti dal premier Matteo Renzi nel segno della parità di genere.

Ma andiamo con ordine. Per riempire tutte le caselle, il presidente del Consiglio e il ministro dell'Ecomia, Pier Carlo Padoan, si sono riuniti ancora oggi. Quattro ore di vertice a Palazzo Chigi, fino alle 17, per i tanti nodi da sciogliere, in particolare quello Fimeccanica. Poi tutte le tessere sono andate a posto ed è rimasta solo l'attesa dell'ufficializzazione, arrivata dopo chiusura della sessione after hours di borsa.

"Desidero augurare buon lavoro ai nuovi vertici di Enel, Eni, Finmeccanica e Poste italiane. Una squadra di professionisti di grande qualita' e riconosciuta autorevolezza che, sono sicuro, lavoreranno per raggiungere gli obiettivi strategici ambiziosi di societa' che rappresentano asset fondamentali per il Paese", ha detto Renzi. "Sono particolarmente soddisfatto - ha aggiunto - per la forte presenza femminile, segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un pieno riconoscimento anche da parte del settore pubblico, in linea, anzi all'avanguardia, rispetto alle migliori esperienze europee ed internazionali".

"Secondo me e' molto importante che si sia deciso di portare uomini e donne capaci che hanno dimostrato di avere competenze importanti. Un segnale importante" la presenza di donne "che colma un ritardo di trent'anni su questo argomento". E' stato il commento del sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio.

Sul tetto degli stipendi Renzi ha anche annunciato: "Alcuni casi da cifre a molti zeri a 238mila euro annui lordi, costituisce una novità che speriamo si imponga come una best practice per tutta la P.A. e il segnale di una ritrovata sobrietà di un settore pubblico non più distante dai cittadini".

LE NOMINE NEL DETTAGLIO

ENI - Partiamo dalla più importante, l'Eni, che sarà guidata da un fisico. Sarà infatti Claudio Descalzi, una vita nel cane a sei zampe e attuale capo della divisione Esplorazione del gruppo, il nuovo amministratore delegato del colosso petrolifero, successore di Paolo Scaroni. Il suo nome infatti figura nella lista che il Governo ha presentato per il rinnovo del Cda in vista dell'assemblea che si terra' il prossimo 8 maggio. Indicata invece come presidente Emma Marcegaglia. Alla ex leader di Confindustria spetterà raccogliere il testimone da Giuseppe Recchi.

FINMECCANICA - Trasloco importante per Mauro Moretti. Il numero uno delle Ferrovie ("Tra poche ore o giorni il nuovo a.d. di Ferrovie", ha assicurato il sottosegretario Delrio) diventerà infatti amministratore delegato del colosso italiano della difesa, al posto di Alessandro Pansa. Gianni De Gennaro resterà invece al suo posto di presidente. I loro nomi figurano nella lista che il governo ha presentato per il rinnovo del Cda di Finmeccanica in vista dell'assemblea convocata per il 9 e il 15 maggio. Riminese, 61 anni, ex sindacalista della Cgil e una lunga carriera in Ferrovie, Moretti e' stato nominato alla guida di Fs dal governo Prodi nel settembre del 2006.  Ha rivendicato piu' volte i risultati ottenuti alla guida della societa', difendendo a spada tratta il suo maxi-stipendio, e in occasione della presentazione dell'ultimo piano industriale ha sottolineato che Fs ha registrato "il settimo utile in bilancio consecutivo, vicino ai 500 milioni nel 2013, in crescita rispetto ai 381 milioni del 2012".

ENEL - Sarà Francesco Starace, attuale numero uno di Enel Green Power, il prossimo amministratore delegato di Enel. Alla presidenza va Patrizia Grieco, attuale presidente di Olivetti, già manager di Siemens informatica. L'assemblea del gruppo è convocata per il 22 maggio. Gli altri nomi del governo sono Alberto Pera, Alberto Bianchi, Andrea Gemma e Paola Girdinio.

POSTE - Alle Poste vanno Francesco Caio, ex mr Agenda digitale, come amministratore delegato e Luisa Todini, attuale consigliere Rai, come presidente. I loro nomi figurano nella lista che il governo ha presentato per il rinnovo del Cda in occasione della prossima assemblea degli azionisti di Poste italiane S.p.A.. Il Ministero, titolare del 100% del capitale, si legge nella nota di palazzo Chigi, deliberera' la nomina dei seguenti membri del Consiglio di Amministrazione della Societa' per il triennio 2014-2017: Luisa Todini, Francesco Caio, Roberto Rao, Antonio Campo dall'Orto, Elisabetta Fabbri.

TERNA - Per la società guidata da Flavio Cattaneo, si prepara invece Catia Bastioli, cui spetterà la presidenza. La Bastioli è l'amministratore delegato di Novamont, azienda novarese leader nella produzione di chimica e plastica verde. La nomina dell'a.d. di Terna spetta alla Cassa Depositi e Prestiti.
 

 

 

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