Acea tra i First Champions della European Water Academy: formazione e competenze al centro della resilienza del settore idrico
Acea partecipa alla European Water Academy in qualità di Primo Champion, contribuendo fin dalle prime fasi alla nuova iniziativa promossa dalla Commissione Europea nell’ambito della European Water Resilience Strategy. L’Azienda accoglie con favore la nascita dell’Academy e considera il rafforzamento delle conoscenze, delle competenze e delle professionalità una delle leve fondamentali per affrontare le trasformazioni che interessano il settore idrico europeo e accompagnare l’evoluzione verso servizi sempre più resilienti, sostenibili e innovativi.
In qualità di principale operatore di infrastrutture idriche in Italia, Acea ha sviluppato negli anni un impegno strutturato nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale, affiancandolo a una rete di collaborazioni con università, business school ed enti di ricerca. L’obiettivo è favorire un aggiornamento continuo delle competenze tecniche, manageriali e di leadership, coinvolgendo le diverse professionalità lungo l’intera catena del valore dell’acqua.
Il contributo di Acea alla European Water Academy si traduce in un primo portafoglio di iniziative formative rivolte a professionisti, esperti, studenti e giovani. Tra queste figura l’Executive Master in Water Management, realizzato in italiano e inglese in collaborazione con 24ORE Business School, destinato a professionisti del comparto idrico, manager e specialisti tecnici. Il percorso, al via da gennaio 2027, affronterà i principali temi legati alla gestione dei servizi idrici integrati, alla sostenibilità, alla trasformazione digitale e all’innovazione, insieme alla gestione degli asset e all’evoluzione del quadro normativo.
Sempre a partire da gennaio 2027 prenderanno il via due Learning Path in lingua italiana dedicati alla formazione specialistica. Il primo, “Water Treatment, Water Quality and Environmental Sustainability”, sarà rivolto a formatori interni ed esperti di materia e approfondirà il trattamento delle acque, la qualità della risorsa, la sostenibilità ambientale, l’economia circolare e i contaminanti emergenti. Il secondo, “Water Networks, Infrastructure and Operational Excellence”, sarà invece focalizzato sulla gestione delle infrastrutture idriche, sull’asset management, sull’eccellenza operativa e sulla qualità del servizio, con un target composto da istruttori interni ed esperti tecnici.
A completare il contributo di Acea alla European Water Academy c’è “Le forme dell’acqua”, un programma multidisciplinare articolato in cicli formativi che coinvolgeranno esperti internazionali e professionisti dell’Azienda per approfondire le dimensioni strategiche, ambientali, tecnologiche e normative del settore idrico. L’iniziativa è in programma da settembre 2026 a luglio 2027.
Particolare attenzione è dedicata anche alle nuove generazioni. Con il progetto “Water Education”, che prenderà il via a gennaio 2027, Acea porterà nelle scuole superiori un percorso finalizzato a promuovere maggiore consapevolezza sui temi dell’acqua e della sostenibilità, attraverso contenuti di e-learning e il coinvolgimento diretto degli esperti dell’Azienda. Prosegue inoltre il programma di “Post-graduate Water Education”, già in corso, che sostiene studenti post-laurea e dottorandi attraverso progetti di tesi, tirocini di ricerca e collaborazioni con università e programmi di ricerca.
Le iniziative messe in campo da Acea costituiscono così parte del portfolio iniziale della European Water Academy e rappresentano un contributo destinato a svilupparsi ulteriormente nel tempo. L’obiettivo è favorire la condivisione delle conoscenze, rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del settore a livello europeo e contribuire alla costruzione di un sistema di capacity building capace di accompagnare l’evoluzione del comparto idrico.
“È una giornata storica per il settore idrico e Acea è orgogliosa di essere tra i Champions della European Water Academy, un’iniziativa di riferimento della European Water Resilience Strategy, nata per rafforzare competenze e cooperazione nel settore idrico, mettendo in connessione imprese, università, ricerca e istituzioni all’interno di un vero ecosistema. La resilienza dell’acqua non è soltanto una sfida infrastrutturale o tecnologica: è soprattutto una sfida di competenze e di persone. Il settore idrico europeo sta affrontando un progressivo invecchiamento della forza lavoro e una crescente necessità di nuove professionalità, in particolare negli ambiti tecnici e digitali“, ha dichiarato Enrico Pezzoli, Amministratore Delegato di Acea Acqua a margine del lancio della European Water Academy a Bruxelles.
“Dobbiamo rendere il settore più attrattivo per i giovani e investire nella formazione per essere sempre più competitivi e innovativi. Come Acea investiamo da anni nello sviluppo professionale e nella collaborazione con università, business school e istituzioni di ricerca, considerando la formazione una leva strategica della trasformazione. Il nostro contributo comprende percorsi executive, programmi specialistici dedicati alla gestione e alla qualità dell’acqua, alla sostenibilità e alle reti, oltre a iniziative rivolte alle scuole, agli studenti e alla ricerca. Vogliamo condividere il nostro patrimonio di conoscenze anche in ambito europeo per contribuire alla nascita di una vera comunità europea dell’acqua e costruire sistemi idrici più resilienti, sostenibili e innovativi. Acea è pronta a fare la propria parte“, ha concluso Pezzoli.


