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Amplifon accelera nel secondo trimestre: utile adjusted +17,1% e ricavi semestrali a 1,186 miliardi di euro

Vita (Amplifon): “Nel secondo trimestre abbiamo conseguito risultati eccellenti, con la più elevata crescita organica degli ultimi due anni, una performance superiore al mercato in tutte le aree geografiche e un significativo miglioramento della redditività”

Amplifon accelera nel secondo trimestre: utile adjusted +17,1% e ricavi semestrali a 1,186 miliardi di euro

Amplifon accelera nel secondo trimestre: utile adjusted +17,1% e ricavi semestrali a 1,186 miliardi di euro

Amplifon chiude il primo semestre 2026 con ricavi pari a 1,1857 miliardi di euro e un deciso miglioramento della redditività. Il secondo trimestre registra la crescita organica più elevata degli ultimi due anni, pari al 4,7%, mentre l’utile netto adjusted aumenta del 17,1%. Il gruppo, leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l’udito, ha confermato le previsioni per l’intero 2026, sostenuto dai risultati delle iniziative di efficientamento avviate nel 2025 e dal buon andamento registrato nelle diverse aree geografiche. Nel primo semestre i ricavi consolidati sono aumentati dell’1,3% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita organica si è attestata al 3,5%, con un andamento equilibrato tra Europa, America e Asia-Pacifico. A cambi correnti, l’incremento dei ricavi è stato dello 0,4%.

L’EBITDA adjusted ha raggiunto 298 milioni di euro, in aumento del 3,6% rispetto ai 287,6 milioni del primo semestre 2025. Il margine è salito dal 24,4% al 25,1%, con un miglioramento di 70 punti base sostenuto dalla maggiore leva operativa e dagli effetti del programma Fit4Growth. L’EBIT adjusted si è attestato a 169,8 milioni, con una crescita dell’8,6%, mentre l’utile netto adjusted ha raggiunto 101,6 milioni di euro, il 12,3% in più rispetto ai 90,5 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto per azione adjusted è cresciuto del 9,9% a 44,2 centesimi.

La performance più significativa è arrivata nel secondo trimestre. Tra aprile e giugno Amplifon ha realizzato ricavi per 606 milioni di euro, in aumento dell’1,7% a cambi costanti e del 2,2% a cambi correnti. La crescita organica ha accelerato al 4,7%, raggiungendo il livello più elevato degli ultimi due anni e superando l’andamento del mercato di riferimento. Alla performance hanno contribuito tutte le aree geografiche, con risultati particolarmente positivi nel Sud Europa, negli Stati Uniti, in Australia e in Cina.

Nel trimestre l’EBITDA adjusted è salito del 6,1% a 156,2 milioni di euro. Il margine sui ricavi ha raggiunto il 25,8%, con un incremento di 90 punti base rispetto al secondo trimestre 2025. L’EBIT adjusted è cresciuto dell’11,9% a 92,3 milioni, mentre l’utile netto adjusted è passato da 48,8 a 57,2 milioni di euro, segnando un aumento del 17,1%. Anche l’utile netto per azione adjusted è migliorato del 10,4%, nonostante l’incremento del numero di azioni in circolazione successivo all’aumento di capitale realizzato per finanziare l’acquisizione di GN Hearing.

Nel secondo trimestre abbiamo conseguito risultati eccellenti, con la più elevata crescita organica degli ultimi due anni, una performance superiore al mercato in tutte le aree geografiche e un significativo miglioramento della redditività”, ha dichiarato l’amministratore delegato Enrico Vita. Secondo il CEO, i risultati confermano l’efficacia degli investimenti e delle iniziative avviate nel 2025. Amplifon guarda inoltre con fiducia alle opportunità legate all’integrazione con GN Hearing, considerata un passaggio strategico per accelerare la crescita, l’innovazione e la trasformazione del gruppo.

Il programma Fit4Growth ha avuto un impatto negativo del 3% sui ricavi del semestre e del 3,5% nel secondo trimestre. L’effetto è legato alla chiusura di oltre 200 cliniche non performanti, alla cessione del business diluitivo nel Regno Unito e alla cessazione di un contratto nel settore managed care negli Stati Uniti. Le attività di razionalizzazione hanno tuttavia contribuito al miglioramento strutturale della redditività. Amplifon ha inoltre proseguito gli investimenti in marketing destinati a rafforzare il marchio e gli altri asset distintivi del gruppo.

Nell’area EMEA i ricavi del semestre sono aumentati dell’1,3% a 775,8 milioni di euro, con una crescita organica del 2,4%. Nel secondo trimestre la crescita organica ha accelerato al 4,5%, sostenuta soprattutto dall’andamento del Sud Europa. L’EBITDA adjusted dell’area EMEA è aumentato del 6% a 236,5 milioni, con un margine salito al 30,5%. Nel solo secondo trimestre l’EBITDA adjusted ha raggiunto 120,2 milioni, in crescita dell’8,7%, mentre il margine è migliorato di 180 punti base al 30,7%.

In America, nonostante il calo dei ricavi riportati dovuto principalmente agli effetti valutari e alle operazioni di razionalizzazione, la crescita organica del semestre è stata del 6,3%. Nel secondo trimestre si è attestata al 6%, ben al di sopra della crescita di circa l’1% registrata dal mercato statunitense. Anche l’Asia-Pacifico ha mostrato un andamento positivo, con ricavi semestrali in aumento del 5,7% a 181,3 milioni di euro e una crescita organica del 4,6%. L’EBITDA adjusted dell’area è cresciuto del 9,4% a 47,8 milioni. Nel secondo trimestre l’incremento dell’EBITDA adjusted è stato del 15,7%.

Amplifon ha registrato anche una forte generazione di cassa. Il free cash flow adjusted è aumentato del 70%, passando da 40 a 68 milioni di euro, dopo investimenti per 45,9 milioni. L’indebitamento finanziario netto pro forma, calcolato escludendo i proventi dell’aumento di capitale per l’acquisizione di GN Hearing, si è attestato a 1,049 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto alla fine del 2025. La leva finanziaria è migliorata da 1,92 a 1,87 volte. Includendo i 449 milioni di proventi netti dell’aumento di capitale completato a maggio, l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno risulta pari a 599,8 milioni di euro, con una leva finanziaria di 1,07 volte.

Per il 2026 Amplifon conferma una crescita organica superiore al 3% e un miglioramento del margine EBITDA adjusted nell’ordine dei 100 punti base. Il gruppo prevede inoltre di continuare a guadagnare quote di mercato nei principali Paesi in cui opera. Il Consiglio di amministrazione ha infine approvato un progetto di scissione parziale delle partecipazioni nelle controllate extraeuropee. Le attività saranno trasferite a una nuova società italiana interamente controllata, denominata Amplifon Partecipazioni I. L’operazione punta a rendere più efficiente la gestione delle attività al di fuori dell’Unione europea, anche in vista dell’acquisizione di GN Hearing, e non dovrebbe produrre impatti economici o finanziari sul gruppo.