ASPI, investimenti per 3,3 miliardi sulla rete autostradale: al centro sicurezza, innovazione e competitività
Le infrastrutture autostradali rappresentano un elemento strategico per la crescita economica e la competitività dell’Italia. A sottolinearlo è stato Arrigo Giana, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, intervenuto a Roma il 27 ottobre in occasione del Forum economico di Moneta, dal titolo “Competere nel nuovo scenario globale”. Al centro dell’intervento, il ruolo delle autostrade nella vita quotidiana dei cittadini e nel funzionamento del sistema produttivo nazionale. Secondo i dati richiamati da Giana, l’88% degli italiani utilizza la rete autostradale, mentre una persona su quattro viaggia in autostrada almeno una volta alla settimana. Numeri che evidenziano quanto la mobilità su strada sia strettamente connessa alle attività economiche, agli spostamenti delle persone e alla competitività delle imprese.
“L’autostrada non è soltanto un’infrastruttura, è una componente essenziale della vita degli italiani“, ha dichiarato Giana, evidenziando come una rete efficiente e sicura rappresenti una condizione fondamentale per affrontare le sfide del nuovo contesto economico internazionale. Uno dei temi principali affrontati dall’Amministratore delegato riguarda la necessità di ammodernare e potenziare il patrimonio infrastrutturale esistente, attraverso interventi che garantiscano continuità, efficienza e sicurezza nel lungo periodo. Tra il 2025 e il primo semestre del 2026, Autostrade per l’Italia ha destinato complessivamente 3,3 miliardi di euro alla manutenzione, all’ammodernamento e al potenziamento della propria rete. Risorse indirizzate a un processo di rigenerazione infrastrutturale che punta a migliorare le condizioni di utilizzo delle autostrade e a rispondere alle esigenze future della mobilità.
Secondo Giana, per mantenere il ruolo strategico delle infrastrutture non è sufficiente conservarne l’attuale funzionalità, ma occorre investire in una trasformazione capace di accompagnare l’evoluzione del sistema economico. Le autostrade, infatti, non rappresentano soltanto collegamenti tra città e territori, ma costituiscono un elemento essenziale per le filiere produttive, la logistica e l’accesso ai mercati, contribuendo alla generazione di domanda e alla crescita del Prodotto interno lordo.
Un altro elemento centrale della strategia industriale di Autostrade per l’Italia è rappresentato dalla sicurezza degli automobilisti, dei lavoratori impegnati sulla rete e delle infrastrutture stesse. Per raggiungere questo obiettivo, il Gruppo punta sull’utilizzo di tecnologie avanzate, strumenti di monitoraggio e sistemi digitali in grado di migliorare la conoscenza delle condizioni della rete e rendere più efficaci gli interventi di manutenzione.
In particolare, sensoristica, analisi dei dati e soluzioni digitali consentono di raccogliere informazioni sullo stato delle infrastrutture, individuare potenziali criticità e intervenire con maggiore tempestività nelle situazioni di rischio. L’integrazione di queste tecnologie nei processi di gestione permette inoltre di sviluppare un approccio sempre più orientato alla prevenzione, affiancando alle attività di manutenzione tradizionale strumenti di controllo e monitoraggio continuo. “La tecnologia è e rimane uno strumento al servizio delle persone, volto a rendere sempre più efficiente e sicura la nostra rete“, ha sottolineato Giana.
L’intervento al Forum economico di Moneta ha dunque ribadito la centralità degli investimenti infrastrutturali per il futuro dell’Italia. Modernizzare la rete autostradale, rafforzarne la sicurezza e valorizzare l’innovazione tecnologica rappresentano, nella visione di Autostrade per l’Italia, fattori determinanti per sostenere la mobilità, la crescita delle imprese e la capacità competitiva del Paese nei prossimi decenni.
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