Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Banca Generali è la migliore banca private in Italia per il Financial Times: quarta vittoria consecutiva

Banca Generali è la migliore banca private in Italia per il Financial Times: quarta vittoria consecutiva

Mossa (Banca Generali): “Siamo felici e orgogliosi dell’attenzione e della stima che anno dopo anno ci riservano le testate specializzate dell’FT, che ringrazio perché da ormai un decennio riconoscono nella nostra banca il punto di riferimento per il private banking in Italia”

Banca Generali è la migliore banca private in Italia per il Financial Times: quarta vittoria consecutiva

Banca Generali conquista il Financial Times: è la migliore banca private d’Italia per l’ottava volta

Banca Generali si conferma ai vertici del private banking italiano. La banca del Leone ha ricevuto il premio “Best Private Bank in Italy” assegnato da Professional Wealth Management (PWM) e The Banker, le testate specializzate del gruppo Financial Times. Il riconoscimento, consegnato durante una cerimonia a Londra, arriva per il quarto anno consecutivo e rappresenta l’ottava affermazione negli ultimi dieci anni.

Il premio viene assegnato sulla base di una valutazione indipendente condotta da analisti, gestori e giornalisti delle due pubblicazioni finanziarie. La giuria prende in considerazione sia indicatori quantitativi, come la crescita e i rendimenti per gli stakeholder, sia elementi qualitativi, tra cui la solidità del modello di business, le strategie di sviluppo, la qualità del servizio e la capacità di innovazione. A distinguere Banca Generali è stata soprattutto la capacità di combinare consulenza patrimoniale evoluta, personalizzazione dell’offerta e innovazione tecnologica, con una particolare attenzione alle esigenze degli imprenditori e alla gestione dei grandi patrimoni.

Tra gli elementi riconosciuti dalla giuria figura il rafforzamento dell’offerta di wealth management, sostenuto anche dalle competenze delle società del gruppo. Dall’investment banking di Intermonte ai servizi fiduciari, fino alla gestione degli investimenti attraverso BGFML e alle nuove opportunità legate agli ETF attivi con la società irlandese Investlinx. Particolare attenzione è stata riservata anche a Pmi2Change, il progetto rivolto alle società quotate con una capitalizzazione inferiore al miliardo di euro, che rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la banca punta a consolidare il rapporto con il mondo imprenditoriale.

Il riconoscimento arriva a dieci anni dalla nomina di Gian Maria Mossa alla guida dell’istituto. In questo periodo Banca Generali ha rafforzato il proprio posizionamento nella consulenza dedicata alla clientela private, che oggi rappresenta circa l’80% delle masse complessive gestite dalla banca. Secondo i dati comunicati dall’istituto, il ritorno totale per gli azionisti nell’ultimo decennio ha superato il 380% al 30 ottobre 2026, con un rendimento medio annuo di circa il 17%, comprensivo dei dividendi. Parallelamente, la banca ha investito nello sviluppo di piattaforme digitali e strumenti a supporto dei consulenti finanziari, dalle applicazioni dedicate ai servizi bancari alle soluzioni di robo for advisor, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale.

A commentare il riconoscimento è stato Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali, che ha sottolineato il valore del percorso intrapreso dall’istituto. “Siamo felici e orgogliosi dell’attenzione e della stima che anno dopo anno ci riservano le testate specializzate dell’FT, che ringrazio perché da ormai un decennio riconoscono nella nostra banca il punto di riferimento per il private banking in Italia. Questo premio va a tutti i colleghi che ogni giorno contribuiscono con passione e dedizione alla crescita del nostro sogno di una banca diversa, unica nella relazione con i clienti“, ha dichiarato Mossa.

Guardando alle prossime sfide, l’amministratore delegato ha ribadito l’importanza della personalizzazione degli investimenti, dell’innovazione tecnologica e delle competenze nell’investment banking, anche grazie all’integrazione con Intermonte. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il supporto agli imprenditori, soprattutto nella pianificazione successoria e nella valorizzazione delle partecipazioni aziendali, due ambiti che assumono un ruolo sempre più centrale nelle strategie di gestione e protezione dei patrimoni.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno