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Christopher Aleo punta sull’Oman: iSwiss Hedge Fund investirà in un resort da 206.000 metri quadrati a Salalah

Il fondo internazionale guidato dall’imprenditore svizzero consolida la sua presenza in Oman con un nuovo progetto turistico di fascia ultra-lusso, realizzato insieme a partner locali e operatori specializzati

Christopher Aleo punta sull’Oman: iSwiss Hedge Fund investirà in un resort da 206.000 metri quadrati a Salalah

Salalah, prende forma un nuovo resort ultra-lusso da 206 mila metri quadrati, sostenuto da capitali internazionali e partner omaniti

Il turismo di alta gamma continua ad attirare investimenti internazionali in una delle aree più affascinanti e meno conosciute del Medio Oriente. È in questo contesto che si inserisce il nuovo progetto annunciato da Christopher Aleo, amministratore delegato di iSwiss Hedge Fund, che ha confermato l’avvio di un importante investimento nella regione di Salalah, nel Sultanato dell’Oman.

Il progetto prevede la realizzazione di un resort di circa 206.000 metri quadrati distribuiti su una proprietà complessiva superiore ai 30 ettari, direttamente affacciata sulle coste dell’Oceano Indiano. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il gruppo svizzero-americano, uno dei principali operatori internazionali specializzati nel settore dell’ultra luxury tourism e una serie di imprenditori omaniti attivi da anni nello sviluppo immobiliare e turistico della regione.

Secondo quanto riferito dal management, l’operazione è stata strutturata attraverso una complessa architettura finanziaria che ha coinvolto veicoli di cartolarizzazione tra Regno Unito e Irlanda. Il modello adottato avrebbe consentito di monetizzare anticipatamente parte dei futuri flussi di cassa generati dalla struttura, rendendo l’operazione particolarmente efficiente sotto il profilo finanziario già nelle fasi iniziali di sviluppo.

Questo progetto rappresenta il risultato di oltre tre anni di lavoro”, ha dichiarato Christopher Aleo. “Siamo particolarmente soddisfatti di essere arrivati alla fase esecutiva di un’iniziativa che riteniamo strategica non solo per il nostro gruppo, ma anche per lo sviluppo turistico della regione”. Per iSwiss Hedge Fund si tratta del secondo investimento realizzato nel Sultanato dell’Oman. Il fondo è infatti già presente nella regione del Musandam, area che negli ultimi anni ha registrato una significativa crescita del turismo internazionale e degli investimenti immobiliari.

Il nostro precedente investimento nel Musandam ha confermato il potenziale di lungo termine dell’Oman”, prosegue Aleo. “Abbiamo visto una crescita superiore alle aspettative iniziali e continuiamo a ritenere il Paese una delle destinazioni più interessanti del Medio Oriente per il turismo di qualità”. Secondo il management, l’inizio dei lavori sarebbe previsto nel primo trimestre del 2027, mentre le attività preliminari di progettazione, pianificazione e autorizzazione sono già in una fase avanzata.

Uno degli elementi che ha contribuito alla scelta di Salalah è rappresentato dalle caratteristiche climatiche uniche della regione. A differenza di gran parte della penisola arabica, durante i mesi estivi Salalah è interessata dal fenomeno del Khareef, una stagione monsonica che trasforma il paesaggio desertico in un ambiente verde e rigoglioso, caratterizzato da vegetazione tropicale e temperature sensibilmente più miti rispetto al resto del Golfo.

Salalah è una destinazione straordinaria sotto molteplici aspetti”, osserva Aleo. “Il Khareef crea condizioni uniche nel panorama turistico regionale. Quando gran parte del Medio Oriente affronta temperature estreme, questa area si trasforma in una vera oasi tropicale. È uno dei motivi per cui la destinazione riesce a mantenere una domanda turistica costante durante tutto l’anno”.

La città è già collegata ai principali mercati turistici regionali attraverso l’aeroporto internazionale di Salalah. Durante il periodo invernale numerosi tour operator europei, compresi diversi operatori italiani, organizzano voli diretti verso la destinazione, mentre nei mesi estivi il flusso turistico è sostenuto soprattutto dai mercati del Golfo e dell’intera penisola arabica. L’investimento si inserisce inoltre nella strategia di diversificazione economica perseguita dal governo omanita, che negli ultimi anni ha individuato nel turismo uno dei principali settori destinati a ridurre la dipendenza del Paese dalle risorse energetiche tradizionali.

Per iSwiss Hedge Fund, il nuovo resort rappresenta un ulteriore tassello all’interno di una strategia orientata verso destinazioni emergenti caratterizzate da elevato potenziale di crescita, stabilità politica e crescente interesse internazionale. Se i tempi previsti verranno rispettati, il progetto di Salalah potrebbe diventare uno dei più significativi investimenti turistici internazionali annunciati negli ultimi anni nella regione del Dhofar, contribuendo a rafforzare ulteriormente il posizionamento dell’Oman come nuova frontiera del turismo di lusso nel Medio Oriente.