La Roma ha cinque nomi sul mercato per accontentare Gasperini. Il primo resta Greenwood, ma il club guarda anche a Tel, Molina, Camara e Ostigard. In uscita può muoversi Soulé, seguito anche dall’Al-Ahli.
Greenwood resta il primo nome, Molina può tornare in Italia e Soulé attira offerte dall’estero
La lista della spesa di Gian Piero Gasperini è arrivata sul banco del supermercato A.S. Roma con cinque nomi e una richiesta chiara: alzare il livello della rosa senza smontare troppo. Il lavoro passa dal vicepresidente Ryan Friedkin e dal nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, chiamati a costruire il mercato con rinforzi, possibili sacrifici e conti da far quadrare.
Il primo nome resta Mason Greenwood. L’attaccante esterno inglese del Marsiglia, classe 2001 ed ex Manchester United, è il profilo che Gasperini considera più adatto per dare qualità e gol sulle corsie offensive. La Roma lo segue da settimane e lo tiene in cima alla lista.
Il secondo nome per l’attacco è Mathys Tel. La pista Crysencio Summerville si è raffreddata dopo l’aumento del prezzo legato al Mondiale in corso e la Roma può tornare sul francese del Tottenham, classe 2005 ed ex Bayern Monaco. Tel garantirebbe età, gamba e margine di crescita, senza costringere il club a inseguire valutazioni salite troppo in fretta.
Sulla fascia destra il nome caldo è Nahuel Molina. Dopo il no al tentativo del Chelsea per il brasiliano Wesley, la Roma guarda all’argentino dell’Atletico Madrid, classe 1998 ed ex Udinese. Per Gasperini sarebbe un esterno già abituato al calcio italiano e a un ruolo di grande corsa.
Il mercato in entrata dipende anche dalle uscite. Se Manu Koné dovesse essere sacrificato per esigenze legate al fair play finanziario, la Roma avrebbe individuato Lamine Camara del Monaco, centrocampista senegalese classe 2004. Gasperini preferirebbe trattenere Koné, ma il nome di Camara resta sul tavolo nel caso in cui la cessione diventasse necessaria.
Lo stesso discorso riguarda la difesa. Se partisse Evan Ndicka, la Roma guarderebbe a Leo Ostigard, difensore norvegese del Genoa, classe 1999 ed ex Napoli. Anche in questo caso la preferenza tecnica è chiara: tenere Ndicka e cercare risorse altrove.
Il nome che può finanziare il mercato è Matias Soulé. L’argentino, classe 2003, è arrivato dalla Juventus nell’estate del 2023 per 28,6 milioni di euro più 3 milioni di eventuali bonus. Ha un contratto con la Roma fino a giugno 2029 e guadagna 2,5 milioni netti all’anno. In giallorosso Soulé ha messo insieme 81 presenze, 12 gol e 13 assist. I numeri raccontano un giocatore ancora giovane, ma già spendibile sul mercato internazionale. L’Al-Ahli, club saudita campione d’Asia, lo ha inserito nella propria lista. Sulle sue tracce vengono indicati anche l’Aston Villa e il Borussia Dortmund.
Per la Roma, Soulé rappresenta la via più semplice per fare cassa senza cedere subito Koné o Ndicka. Una sua partenza libererebbe risorse per accelerare sugli obiettivi richiesti da Gasperini e permetterebbe al tecnico di conservare due titolari potenziali in mezzo al campo e in difesa.

