IEG porta a Rimini TTG e InOut: il futuro del turismo e dell’ospitalità in scena dal 14 al 16 ottobre
Dal 14 al 16 ottobre la Fiera di Rimini torna a essere il punto d’incontro internazionale per il mondo del turismo e dell’ospitalità. TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, manifestazioni di riferimento nel Mediterraneo per il settore del travel e dell’hospitality organizzate da Italian Exhibition Group, riuniranno operatori, destinazioni e professionisti per analizzare le trasformazioni del mercato e delineare le principali direttrici del 2027.
A fotografare la dinamica del turismo internazionale verso l’Italia arrivano intanto i primi dati della seconda edizione di “Tourism and Incoming Watch” di Nexi, che sarà presentata in anteprima proprio durante la manifestazione. Nei primi otto mesi del 2026 la spesa dei turisti stranieri nel nostro Paese ha raggiunto quota 16,2 miliardi di euro, segnando una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un incremento che risulta oltre sei volte superiore a quello rilevato un anno prima.
In questo contesto di profonda evoluzione, TTG e InOut si propongono di interpretare i cambiamenti in corso e le nuove esigenze di viaggiatori e operatori. Tra i fili conduttori dell’edizione 2026 ci sarà il Mediterraneo, con la partecipazione degli enti del turismo dei Paesi dell’area e un approfondimento curato dal CNR-ISMed, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo. I dati relativi alla stagione estiva confermano inoltre il peso dell’Italia nel panorama turistico europeo: nel primo semestre sono stati registrati oltre 65 milioni di pernottamenti, mentre sono 36,2 milioni gli italiani che hanno trascorso un periodo di vacanza.
Tra i fenomeni che saranno analizzati a Rimini trova spazio il beach wedding, protagonista di uno specifico panel. Nel 2025 i matrimoni celebrati sulla spiaggia hanno costituito il 38,7% del mercato globale dei destination wedding, per un valore di circa 15,7 miliardi di dollari su un totale di 40,6 miliardi. Un comparto che, secondo le stime, potrebbe raggiungere 87,3 miliardi di dollari entro il 2034.
La riflessione sulle prospettive del turismo nel 2027 si svilupperà inoltre attraverso i cinque trend di consumo individuati da Travel & Hospitality Vision +27 by TTG e attraverso le ricerche del Politecnico di Milano, che affronteranno sia la dimensione economica del mercato sia, per la prima volta, il comportamento del viaggiatore a livello europeo. Confturismo-SWG porterà invece l’attenzione sui nuovi modelli di vacanza: il 58% degli italiani già oggi distribuisce le proprie ferie in più momenti dell’anno, mentre il 69% prevede di effettuare uno o più soggiorni brevi.
Il rapporto tra turismo, eventi e sviluppo dei territori sarà approfondito da Isnart, mentre tra i temi di maggiore attualità ci sarà anche la Zero Click Economy. A Rimini verrà presentata la prima ricerca dedicata alla presenza di hotel e destinazioni italiane nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale. Completerà il quadro l’ultima edizione del Rapporto sul Turismo Italiano.
Il programma di TTG comprenderà anche diversi appuntamenti istituzionali. Tra questi, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il Segretario di Stato presso il Ministero dello Sport e del Turismo della Repubblica di Polonia Ireneusz Raś presenteranno il Cammino di Giovanni Paolo II, un progetto che punta a valorizzare i luoghi legati alla vita e ai percorsi di Papa Wojtyla.
Il turismo religioso sarà al centro anche dell’incontro “Cammini religiosi: le ragioni del successo fra lentezza, riscoperta dell’interiorità e senso dell’esistenza”, che vedrà la partecipazione del vescovo di Rimini monsignor Nicolò Anselmi e di don Marco Fagotti, vicedirettore della Pastorale CEI per il Turismo.
L’edizione 2026 introduce inoltre il nuovo TTG Star Award, format dedicato alle realtà che stanno contribuendo all’innovazione del comparto. Sono 12 i candidati suddivisi nelle categorie Transport, Hospitality, Destination e Tour Operator, che saranno protagonisti della cerimonia di premiazione nella Main Arena.
Torna anche Innovation District con TTG Next Startup, spazio dedicato a pitch, talk e incontri tra startup, operatori, destinazioni e investitori. Al centro del confronto ci saranno intelligenza artificiale, smart destination, automazione, dati, nuove esperienze e capitale umano.
Confermato infine Hotel Chains, che riunirà i principali gruppi alberghieri nazionali e internazionali per affrontare i processi di sviluppo e trasformazione dell’hospitality. Per l’edizione 2026, i responsabili acquisti delle catene alberghiere presenti a TTG potranno inoltre essere inseriti nel contingente buyer di InOut | The Hospitality Community, creando nuove occasioni di incontro tra domanda, fornitori e industria alberghiera.
Anche InOut porterà al centro della manifestazione le trasformazioni che stanno interessando il settore alberghiero e più in generale il mondo dell’ospitalità. Il tema del ricambio generazionale sarà affrontato nel talk dei Giovani Albergatori Federalberghi “GenZ: come una generazione sta rivoluzionando il lavoro nel turismo”, mentre le scuole internazionali Glion e Les Roches proporranno alcuni seminari dedicati ai nuovi equilibri dell’hospitality, con particolare attenzione a capitale umano, efficienza e intelligenza artificiale.
Uno spazio specifico sarà dedicato anche all’extralberghiero. L’Extra Hospitality Arena, ospitata nel padiglione D2, sarà infatti il luogo di confronto sui cambiamenti che interessano questo comparto e accoglierà una ricerca dell’Università di Firenze sul ruolo di gestori, host e property manager nella crescita economica, sociale, culturale e ambientale dei territori.


