Isybank cresce tra i giovani: giacenze oltre 3 miliardi, 170 mila stipendi accreditati e più di 260 mila utenze domiciliate
Il risultato conferma la crescita della banca digitale all’interno del mercato italiano e, secondo quanto comunicato dalla società, mostra una maggiore fiducia da parte della clientela nella gestione quotidiana delle proprie finanze. I giovani clienti utilizzano il conto per depositare le entrate mensili, effettuare pagamenti e amministrare le spese. Una parte rilevante sceglie inoltre di accreditare lo stipendio o domiciliare le utenze: isybank registra infatti 170 mila accrediti stipendio e oltre 260 mila domiciliazioni. I dati raccolti da isybank mostrano una crescente attenzione delle nuove generazioni verso il risparmio, la sostenibilità e la pianificazione finanziaria. La banca digitale punta a favorire questa tendenza attraverso iniziative che premiano i comportamenti considerati virtuosi e una gestione responsabile delle risorse economiche.
L’obiettivo è accompagnare i clienti, in particolare quelli più giovani, nello sviluppo di una maggiore consapevolezza finanziaria, offrendo strumenti digitali semplici per accantonare somme di denaro e pianificare progetti futuri. L’offerta comprende tre differenti piani tariffari, tra cui un conto con canone azzerato per gli under 35. Sono inoltre disponibili finanziamenti, servizi di risparmio per l’accantonamento di piccoli o grandi importi, pagamenti digitali, coperture assicurative e fondi di investimento orientati anche a obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale. “Promuovere il valore del risparmio e la consapevolezza finanziaria attraverso strumenti digitali e semplici è una nostra priorità, in particolare verso i giovani, cui isybank dedica attenzione crescente“, ha dichiarato Antonio Valitutti, amministratore delegato di isybank.
isybank è nata all’interno della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese. Il modello combina la rapidità e l’efficienza tipiche di una fintech con i servizi e la solidità di un gruppo bancario tradizionale. La relazione con il cliente viene mantenuta attraverso gli oltre 2.300 gestori della Filiale Digitale di Intesa Sanpaolo, disponibili in fasce orarie estese e anche durante i fine settimana. La banca si basa sulla piattaforma tecnologica proprietaria isytech, nativa in cloud e sviluppata con la collaborazione di alcuni dei principali operatori internazionali. L’infrastruttura è stata progettata per offrire servizi accessibili, sicuri e facilmente utilizzabili attraverso i canali digitali. “Proponiamo azioni e scelte per risparmiare in maniera facile e realizzare i loro progetti, dai più piccoli a quelli più importanti, accompagnandoli nell’adozione di comportamenti finanziari virtuosi“, ha aggiunto Valitutti.
Lo sviluppo di isybank rientra nel percorso di trasformazione digitale di Intesa Sanpaolo e rappresenta uno dei pilastri del Piano di Impresa 2026-2029 presentato dall’amministratore delegato Carlo Messina. Il Gruppo ha previsto investimenti per 4,6 miliardi di euro destinati alla tecnologia e alla crescita, in continuità con il percorso avviato attraverso la piattaforma isytech. Gli investimenti puntano a rafforzare un’infrastruttura tecnologica competitiva anche a livello internazionale, capace di garantire facilità di utilizzo, sicurezza e inclusione. “Sempre più clienti ci scelgono come banca di riferimento, quella con cui operano nella quotidianità e alla quale affidano i propri risparmi“, ha concluso Valitutti. “L’obiettivo è creare valore per la nostra comunità e per il Gruppo, lavorando perché accessibilità e inclusione siano alla base della nostra attività“.

