JTI e Meeting di Rimini insieme in “Ruote di Comunità” per una mobilità inclusiva al servizio del territorio
Favorire l’accesso a cure, servizi e occasioni di socialità per le persone più fragili, contrastando l’isolamento e rafforzando i legami di comunità. È questo l’obiettivo di “Ruote di Comunità“, il progetto presentato in occasione del Meeting di Rimini 2026 (21-26 agosto) e promosso da Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli con il sostegno di JTI Italia. L’iniziativa mette a disposizione, tramite accordi di rete, delle associazioni partner (tra cui Cari Nonni e Spiaggia libera tutti) un trasporto dedicato ad anziani, persone fragili e cittadini privi di supporto familiare, contribuendo a rendere più accessibili cure, servizi essenziali e opportunità di vita sociale.
In dettaglio, il servizio consente il trasporto quotidiano nell’area di Rimini di fino a sette passeggeri con un minivan appositamente configurato e predisposto per accogliere persone con mobilità ridotta. A poche settimane dall’avvio operativo, il mezzo ha già effettuato circa 40 viaggi, consentendo il trasporto abituale di circa 90 persone, a conferma della rilevanza del bisogno intercettato.
“Ruote di Comunità” intende essere una vera e propria infrastruttura sociale al servizio del territorio di Rimini. Nata in accordo con l’Amministrazione comunale e dalla collaborazione fra Fondazione Meeting e JTI, l’iniziativa ha preso anche forma dall’esigenza, emersa nel dialogo con il Meeting di Rimini, di rendere più accessibile la partecipazione alla manifestazione alle persone che incontrano maggiori difficoltà negli spostamenti. Il progetto rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra pubblico, privato e terzo settore possa tradursi in risposte semplici e concrete a bisogni reali, sostenendo l’accompagnamento di anziani e persone fragili e favorendo la partecipazione alla vita della comunità.
Una collaborazione che si inserisce nel più ampio rapporto di JTI Italia con il Meeting di Rimini, appuntamento che da anni rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto sui temi che interessano la società e i territori, rafforzando la dimensione di inclusione e accessibilità sotto ogni aspetto.
“Il Meeting nasce dall’idea che ogni persona sia una risorsa per la comunità e debba avere la possibilità di partecipare pienamente alla sua vita. “Ruote di Comunità” traduce questo principio in un gesto molto concreto: aiutare chi è più fragile a muoversi significa permettergli di incontrare altre persone, accedere ai servizi, mantenere relazioni e non rimanere solo. Siamo particolarmente lieti che un’esigenza emersa anche in occasione del Meeting possa diventare, grazie alla collaborazione con JTI Italia e con il territorio, un servizio che resta a disposizione della città. È un esempio di come l’incontro e la collaborazione tra soggetti diversi possano generare risposte concrete ai bisogni delle persone e contribuire alla costruzione del bene comune”, dichiara Francesco Rainone, direttore commerciale della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli.
“Siamo orgogliosi di sostenere Fondazione Meeting in un progetto che nasce dall’ascolto di un’esigenza concreta del territorio e che, grazie alla collaborazione tra realtà diverse, può trasformarsi in un servizio a beneficio della comunità.” dichiara Adriana Valle, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia. “Questo progetto è l’esempio di un approccio in cui come JTI da sempre crediamo: partire dall’ascolto, costruire relazioni solide e lavorare insieme per dare risposte concrete e durature alle persone. Il nostro impegno nelle comunità in cui operiamo nasce proprio dalla volontà di contribuire, attraverso partnership e progettualità di valore, a generare un impatto positivo nel tempo. Perché iniziative di questo tipo possano svilupparsi e consolidarsi, è importante poter contare su condizioni che consentano di guardare al futuro e di pianificare con continuità: è così che un investimento può trasformarsi in un percorso duraturo a beneficio del territorio”
“Ogni ostacolo che limita la mobilità di una persona anziana rischia di trasformarsi in un ostacolo alla sua partecipazione sociale. Per questo accogliamo con grande entusiasmo Ruote di Comunità: un’iniziativa che va oltre il trasporto e contribuisce concretamente a contrastare isolamento e fragilità, promuovendo inclusione e senso di appartenenza alla comunità”, dichiara Nicola Sanese, co- Fondatore Associazione Cari Nonni.


