Il mondo del lavoro sta cambiando radicalmente e molto velocemente. Quali sono le principali difficoltà per i giovani commercialisti?
Il mondo del lavoro sta cambiando e quello della professione del dottore commercialista ovviamente cambia insieme ad esso. Stiamo assistendo all’ingresso dell’intelligenza artificiale negli studi, che porterà un cambiamento radicale, importante ed epocale nel modo di lavorare. Cassa Dottori Commercialisti è vicina ai propri iscritti ed eroga contributi importanti proprio per introdurre negli studi l’intelligenza artificiale e imparare a gestirla. È un erogatore di servizi a favore della categoria, per esempio anche per conciliare la vita lavorativa con la vita privata attraverso i contributi per l’asilo nido, oppure per modificare e migliorare la propria formazione, adeguandola al momento storico del lavoro. Una Cassa di previdenza oggi è vicina ai propri iscritti e li affianca in tutte le fasi della loro vita e della loro crescita professionale.
Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale e il mondo della digitalizzazione, quali saranno, e quali sono già oggi, le competenze necessarie ai giovani professionisti?
Bisogna incominciare a gestire l’intelligenza artificiale con grande attenzione, perché è un formidabile strumento di evoluzione professionale. Si passerà sempre di più dall’essere dei contabili, quindi dal fare sostanzialmente gli adempimenti fiscali, al governarli e programmarli. Si passerà quindi alla consulenza alle aziende utilizzando proprio gli applicativi di intelligenza artificiale, che possono essere uno strumento formidabile se utilizzati in maniera corretta.
Ferdinando Boccia, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti, a La Piazza 2026 – INTERVISTA VIDEO


