MAIRE, NEXTCHEM amplia la piattaforma circolare: ingresso nel recupero dei metalli da e-waste, batterie e pannelli fotovoltaici
MAIRE annuncia un nuovo passo strategico nel campo dell’economia circolare. La controllata NEXTCHEM, attraverso Cirqlar Tech, ha acquisito una partecipazione del 70% in ETEK, società che detiene il 100% di SISEMTEK. Le due aziende italiane sono specializzate nello sviluppo di tecnologie e apparecchiature proprietarie per il recupero su larga scala di metalli preziosi e critici da diverse tipologie di rifiuti.
L’operazione consente a NEXTCHEM di entrare in un segmento considerato sempre più strategico per l’industria e per le filiere ad alta tecnologia, in un contesto in cui la disponibilità di materie prime critiche assume un ruolo centrale. ETEK e SISEMTEK offrono infatti una soluzione integrata lungo l’intera catena del valore del recupero dei metalli, combinando processi pirometallurgici e idrometallurgici, competenze ingegneristiche e fornitura di apparecchiature proprietarie.
La tecnologia di ETEK permette il trattamento di una vasta gamma di feedstock, tra cui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti e-waste o RAEE, catalizzatori esausti, batterie, pannelli fotovoltaici, residui minerari e altri scarti industriali contenenti metalli. Il processo supporta la produzione di rame nero e, tramite integrazioni a valle, di metalli raffinati e lingotti, tra cui rame, oro, argento, platino e palladio.
Un ruolo centrale nella piattaforma tecnologica è svolto dai forni TBRC, Top Blown Rotary Converter, progettati per massimizzare i tassi di recupero, garantire flessibilità nel trattamento di feedstock eterogenei e migliorare l’efficienza energetica. SISEMTEK produce questi forni e altre apparecchiature chiave per l’applicazione industriale delle soluzioni di ETEK, contribuendo a coprire l’intero processo, dall’upstream al downstream.
Con questa acquisizione, NEXTCHEM amplia il proprio portafoglio di tecnologie circolari oltre il riciclo meccanico e chimico delle plastiche e la gassificazione dei rifiuti per la produzione di gas di sintesi. L’ingresso di ETEK e SISEMTEK consente al gruppo di rafforzare le competenze nel recupero delle risorse e di sviluppare nuove sinergie con le attività di esecuzione progetti di MAIRE.
Dal punto di vista economico, l’Enterprise Value riferito al 100% delle due società è pari a 17,5 milioni di euro. Il corrispettivo complessivo per la partecipazione del 70% in ETEK ammonta a 11,1 milioni di euro: 5 milioni sono stati corrisposti alla data dell’operazione, finanziati attraverso linee esistenti concesse a NEXTCHEM, mentre la parte restante sarà regolata tramite una serie di potenziali earn-out legati alla performance futura della società fino al 2030.
NEXTCHEM integrerà le capacità di ETEK nella propria offerta lungo tutta la catena del valore: dagli studi di fattibilità al licensing tecnologico, dalla fornitura di apparecchiature proprietarie al supporto ingegneristico, fino al commissioning e all’assistenza operativa per clienti impegnati in progetti di economia circolare nel recupero dei metalli.
“Questa acquisizione rappresenta un’ulteriore tappa nell’evoluzione della piattaforma di soluzioni circolari di NEXTCHEM, sviluppata nel tempo valorizzando sia il know-how interno sia acquisizioni strategiche”, ha dichiarato Fabio Fritelli, Managing Director di NEXTCHEM. “Dall’upcycling delle plastiche rigide alla gassificazione dei flussi a fine vita fino alle soluzioni di riciclo chimico che replicano le caratteristiche dei materiali vergini, abbiamo progressivamente rafforzato la nostra capacità di trasformare i rifiuti in valore. Con ETEK e SISEMTEK aggiungiamo ora una piattaforma proprietaria per il recupero di metalli strategici e preziosi da flussi complessi di rifiuti, potenziando ulteriormente le nostre capacità di recupero delle risorse e aprendo nuove opportunità nelle materie prime critiche per i settori ad alta tecnologia e industriali”.

