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Poste Italiane, 800 defibrillatori in 242 sedi: al via il progetto “La sicurezza ci sta a Cuore”

Saranno coinvolte circa 9.500 persone appartenenti alle squadre di emergenza del Gruppo, mentre per altre 35mila risorse sono previste specifiche sessioni informative

Poste Italiane, 800 defibrillatori in 242 sedi: al via il progetto “La sicurezza ci sta a Cuore”

Poste Italiane, il piano di cardioprotezione coinvolge tutta Italia: formazione per 9.500 dipendenti e sessioni informative per altre 35mila persone

Poste Italiane rafforza il proprio impegno sul fronte della salute e della sicurezza con “La sicurezza ci sta a Cuore”, il nuovo progetto di cardioprotezione aziendale che prevede l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale.

Il Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante e dal Direttore Generale Giuseppe Lasco mette così in campo quello che l’azienda definisce il più esteso piano di primo soccorso cardiaco mai realizzato nel settore privato in Italia. I dispositivi installati sono in grado di analizzare automaticamente il ritmo cardiaco e accompagnare il soccorritore nelle diverse fasi dell’intervento attraverso indicazioni vocali, semplificando l’esecuzione delle procedure anche per chi non possiede specifiche competenze mediche.

L’investimento rientra nella strategia di protezione e prevenzione adottata da Poste Italiane a tutela dei propri dipendenti e prevede l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici dotati di controllo remoto. In caso di emergenza, la presenza dei dispositivi consente di intervenire rapidamente e di ridurre i rischi connessi a un arresto cardiaco, una situazione nella quale la tempestività dei soccorsi rappresenta uno degli elementi determinanti per aumentare le possibilità di sopravvivenza.

Particolarmente rilevante anche l’impatto sul territorio: i defibrillatori saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, contribuendo così a potenziare la rete regionale dei dispositivi salvavita disponibili. Il progetto non si limita però all’installazione delle apparecchiature. Poste Italiane ha infatti previsto anche un ampio piano di formazione rivolto ai propri dipendenti.

Saranno coinvolte circa 9.500 persone appartenenti alle squadre di emergenza del Gruppo, mentre per altre 35mila risorse sono previste specifiche sessioni informative. Con “La sicurezza ci sta a Cuore”, Poste Italiane punta quindi a rafforzare la cultura della prevenzione e del primo soccorso, mettendo a disposizione delle proprie persone e dei territori strumenti e competenze utili ad affrontare tempestivamente le emergenze cardiache.

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