Poste Italiane, nuovo primato per la logistica: pacchi in crescita del 14,6% e consegne sempre più sostenibili
Il 2026 si apre con un nuovo primato per la logistica di Poste Italiane. Nei primi tre mesi dell’anno, da gennaio a marzo, il gruppo ha consegnato 89 milioni di pacchi, segnando una crescita a doppia cifra pari al 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che conferma il rafforzamento della presenza di Poste Italiane nel settore dell’eCommerce e della logistica, in un mercato sempre più competitivo e caratterizzato da una domanda crescente di consegne rapide, capillari e flessibili.
In forte aumento anche il numero delle consegne effettuate direttamente dai portalettere. Nel primo trimestre 2026 sono stati 38 milioni i pacchi recapitati attraverso questa rete, con un incremento del 21,9% rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma la centralità dei portalettere nella strategia logistica del gruppo. La crescita delle consegne affidate ai portalettere è in linea con gli obiettivi del piano strategico “The Connecting Platform”, che prevede entro il 2028 il raggiungimento di due terzi del volume totale di pacchi gestiti attraverso questa modalità, anche grazie all’introduzione della nuova rete corriere a gestione diretta.
Il modello punta a valorizzare una rete già capillare sul territorio nazionale, rafforzando il ruolo di Poste Italiane come infrastruttura di connessione tra cittadini, imprese e piattaforme digitali. In questo scenario, i portalettere diventano sempre più protagonisti della logistica legata all’eCommerce, con un contributo crescente alla gestione dell’ultimo miglio. Alla crescita dei volumi si affianca una strategia orientata alla sostenibilità ambientale. Poste Italiane può contare su una flotta composta da circa 30mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.200 full green, a supporto di un modello di consegna sempre più attento alla riduzione dell’impatto ambientale.
Prosegue inoltre lo sviluppo del progetto Green Delivery, pensato per offrire ai clienti una rete ampia e diversificata di punti di ritiro. Ai circa 12.700 uffici postali presenti sul territorio si aggiungono circa 20mila punti tra Rete Punto Poste e Locker, creando un sistema flessibile che consente di accentrare le consegne e contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2. Una soluzione che risponde a una doppia esigenza: da un lato garantire maggiore comodità ai clienti, sempre più orientati verso modalità di ritiro personalizzate e flessibili; dall’altro favorire una logistica più sostenibile, riducendo gli spostamenti e l’impatto ambientale delle consegne.
Con il record di 89 milioni di pacchi consegnati nel primo trimestre 2026, Poste Italiane conferma dunque la propria trasformazione in un operatore sempre più centrale nella logistica nazionale, capace di combinare crescita dei volumi, innovazione dei servizi e attenzione alla sostenibilità.

