Syngenta presenta EXORT™ technology: una svolta scientifica per aumentare le rese agricole valorizzando i meccanismi naturali delle piante
Aumentare la produzione agricola senza ampliare le superfici coltivate, utilizzando in maniera più efficiente le risorse disponibili e contenendo al tempo stesso l’impatto ambientale: è questa una delle principali sfide che gli agricoltori sono chiamati ad affrontare. In questo scenario, Syngenta annuncia EXORT™ technology, una nuova tecnologia sviluppata per aiutare le piante a valorizzare al meglio i propri meccanismi biologici.
EXORT™ technology apre la strada a una nuova generazione di soluzioni biologicals, pensate per favorire lo sviluppo di una granella più consistente nei cereali e migliorare la qualità di frutta e ortaggi, senza richiedere modifiche alle normali pratiche agricole adottate in campo.
I prodotti basati su questa tecnologia vengono applicati sulle foglie in dosi molto ridotte e interagiscono con i segnali naturali attraverso i quali le piante regolano i propri processi biologici, la crescita e la capacità di rispondere alle diverse condizioni ambientali. Il risultato atteso è quello di mettere a disposizione degli agricoltori uno strumento per incrementare la produttività e la qualità delle colture, favorendo al contempo un uso più efficiente delle risorse e un minore impatto.
Nel corso di uno dei più ampi programmi di sperimentazione in campo dedicati ai biologicals, EXORT™ technology ha evidenziato incrementi di resa costanti su alcune delle principali colture agricole, tra cui riso, soia, mais, cotone, ortaggi e frutta. I risultati sono stati osservati in diversi anni e in differenti aree geografiche, confermando il potenziale della tecnologia in contesti agricoli diversi.
Alla base di EXORT™ technology ci sono i microRNA naturali, piccole molecole presenti nelle piante che svolgono un ruolo nella regolazione dei meccanismi attraverso cui vengono utilizzate le informazioni biologiche. Queste molecole funzionano come segnali in grado di coordinare diversi processi biologici della pianta. La tecnologia sviluppata da Syngenta è progettata per utilizzare su larga scala microRNA naturali selezionati con precisione, con l’obiettivo di aiutare le colture a ottimizzare l’utilizzo delle proprie risorse.
Camilla Corsi, Head of Crop Protection Research & Development di Syngenta, ha dichiarato: “Ciò che rende EXORT™ technology così innovativa è la sua capacità di trasformare un meccanismo biologico fondamentale in una soluzione concreta per l’agricoltura. I progressi nel campo della genomica, della bioinformatica e delle scienze vegetali ci permettono ora di identificare e utilizzare microRNA naturali
benefici con una precisione senza precedenti. Si tratta di un esempio straordinario di come la scienza d’avanguardia possa essere valorizzata per aiutare le colture a esprimere il loro massimo potenziale, sostenendo al contempo un’agricoltura sempre più sostenibile”.
EXORT™ technology è il risultato di anni di ricerca interna di Syngenta nel campo dei microRNA, una disciplina scientifica in rapida evoluzione. La scoperta di queste molecole ha rappresentato una svolta per la biologia ed è stata riconosciuta con il Premio Nobel per la Fisiologia o Medicina nel 2024.
I primi prodotti basati su EXORT™ technology sono attesi sul mercato a partire dal 2027. La loro introduzione sarà progressiva e interesserà circa 20 Paesi e diverse colture nel corso degli anni successivi. Secondo Syngenta, EXORT™ technology ha il potenziale per affermarsi come una piattaforma di riferimento per lo sviluppo della prossima generazione di biologicals.


