Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Terna, ora legale 2026: risparmi energetici per oltre 90 milioni di euro e 140mila tonnellate di CO2 in meno

Terna, ora legale 2026: risparmi energetici per oltre 90 milioni di euro e 140mila tonnellate di CO2 in meno

Secondo l’analisi di Terna, dal 2004 al 2026 il minor consumo di energia elettrica ha superato complessivamente i 12,3 miliardi di kWh, traducendosi in un risparmio economico per i cittadini italiani di circa 2,4 miliardi di euro

Terna, ora legale 2026: risparmi energetici per oltre 90 milioni di euro e 140mila tonnellate di CO2 in meno

Terna, l’ora legale fa risparmiare oltre 90 milioni di euro nel 2026: consumi ridotti di 300 milioni di kWh e meno emissioni di CO2

L’ora legale ha consentito all’Italia di risparmiare oltre 90 milioni di euro nel 2026, grazie a una riduzione dei consumi elettrici pari a 300 milioni di kilowattora (kWh). È quanto emerge dai dati diffusi da Terna, la società guidata da Pasqualino Monti che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, in occasione del ritorno all’ora solare, previsto nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre. Secondo le rilevazioni della società, il risparmio energetico ottenuto durante i sette mesi di ora legale corrisponde al fabbisogno medio annuo di circa 115mila famiglie italiane. Un risultato che ha prodotto benefici non soltanto economici, ma anche ambientali, contribuendo a ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera di circa 140mila tonnellate.

Nel 2026 l’ora legale è entrata in vigore domenica 29 marzo e terminerà domenica 25 ottobre, quando, alle 3 del mattino, le lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di un’ora, tornando alle 2. Per calcolare il beneficio economico, Terna ha preso in considerazione i dati dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), secondo cui, nel periodo compreso tra marzo e ottobre, il costo medio dell’energia elettrica per il cliente domestico tipo in maggior tutela è stato pari a 31,4 centesimi di euro per kilowattora, imposte incluse.

I benefici dell’ora legale emergono anche osservando i dati degli ultimi vent’anni. Secondo l’analisi di Terna, dal 2004 al 2026 il minor consumo di energia elettrica ha superato complessivamente i 12,3 miliardi di kWh, traducendosi in un risparmio economico per i cittadini italiani di circa 2,4 miliardi di euro. Il ritorno all’ora solare segna dunque la conclusione di un periodo che, anche quest’anno, ha contribuito alla riduzione dei consumi energetici nazionali e delle emissioni inquinanti, confermando l’impatto dell’ora legale sul sistema elettrico italiano.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno