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UniCredit, collocato con successo un Additional Tier 1 da 1 miliardo di euro
Domanda oltre i 4 miliardi, cedola fissata al 5,80% e rafforzamento del Tier 1 Ratio di circa 35 punti base

UniCredit, emessi strumenti Additional Tier 1 per 1 miliardo di euro con reset spread a un nuovo minimo record
UniCredit ha completato il collocamento di strumenti Additional Tier 1, denominati Non-Cumulative Temporary Write-Down Deeply Subordinated Fixed Rate Resettable Notes, destinati esclusivamente a investitori istituzionali, per un ammontare complessivo pari a 1 miliardo di euro. L’operazione si inserisce nel piano di funding MREL del Gruppo per il 2026 e contribuisce a rafforzare il Tier 1 Ratio per circa 35 punti base.
L’operazione ha registrato un forte interesse da parte del mercato: il processo di book building ha infatti raccolto ordini per oltre 4 miliardi di euro provenienti da più di 220 investitori. L’elevata domanda ha consentito di ridurre la guidance iniziale, indicata intorno al 6,25%, e di determinare una cedola finale pari al 5,80%, con uno spread di reset fissato a 301,3 punti base. Tale livello rappresenta il minimo storico per UniCredit e il valore più contenuto attualmente osservabile nel mercato europeo degli AT1.
In termini di composizione degli investitori, l’allocazione finale ha visto una prevalenza dei fondi, seguiti da hedge fund e banche. Dal punto di vista geografico, la distribuzione è risultata principalmente concentrata nel Regno Unito, con una significativa partecipazione anche dall’Asia, dall’Italia e dalla Francia. I titoli prevedono un trigger sul Common Equity Tier 1 pari al 5,125%. Qualora il coefficiente CET1 del Gruppo o di UniCredit dovesse scendere al di sotto di tale soglia, il valore nominale degli strumenti verrebbe temporaneamente ridotto nella misura necessaria a ripristinare il livello richiesto, tenendo conto anche di eventuali altri strumenti con caratteristiche analoghe e pari grado di subordinazione.
Le obbligazioni sono di natura perpetua, con scadenza legata alla durata della società UniCredit, e includono una facoltà di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente, subordinata al rispetto dei requisiti regolamentari applicabili. Il richiamo potrà avvenire in qualsiasi giorno del semestre compreso tra il 3 dicembre 2035 e il 3 giugno 2036 e, successivamente, in ciascuna data di pagamento delle cedole.
Il pagamento degli interessi è previsto a tasso fisso del 5,80% annuo, con corresponsione semestrale fino a giugno 2036. Qualora non venga esercitata l’opzione di rimborso anticipato, la cedola sarà successivamente ridefinita con cadenza quinquennale sulla base del tasso swap di pari durata vigente al momento, maggiorato di 301,3 punti base, calcolato su base annua e regolato semestralmente secondo la prassi di mercato. In conformità ai requisiti regolamentari, il pagamento delle cedole rimane pienamente discrezionale. UniCredit Bank GmbH ha agito in qualità di Global Coordinator e Joint Bookrunner, affiancata da Barclays, BNP PARIBAS, BofA Securities, Deutsche Bank, Morgan Stanley e Santander. Il rating atteso per l’emissione è “Ba2” da parte di Moody’s.
