UniMarconi e Doppia Difesa: firmato un protocollo a sostegno delle donne vittime di violenza - Affaritaliani.it

Corporate - Il giornale delle imprese

 
Ultimo aggiornamento: 10:51

UniMarconi e Doppia Difesa: firmato un protocollo a sostegno delle donne vittime di violenza

Acomanni (UniMarconi): "Con questa iniziativa l’Ateneo offre gratuitamente un contributo per la formazione universitaria a donne coinvolte in percorsi di recupero dalla violenza"

di Redazione Corporate

Università degli Studi Guglielmo Marconi e Fondazione Doppia Difesa Onlus a sostegno delle donne vittime di violenza: firmato il Protocollo d'Intesa “Ricomincio da me”

L’Università degli Studi Guglielmo Marconi e la Fondazione Doppia Difesa Onlus hanno firmato il protocollo di intesa “Ricomincio da me”, un accordo che nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente le donne vittime di violenza e di promuovere, allo stesso tempo, azioni di prevenzione culturale rivolte alle giovani generazioni.

Al centro dell’intesa vi è la convinzione che la formazione universitaria rappresenti uno strumento fondamentale per favorire autonomia personale, inclusione sociale e reinserimento nel mondo del lavoro. In quest’ottica, UniMarconi metterà a disposizione fino a dieci borse di studio destinate a corsi di laurea triennale e master di primo livello, riservate a donne che sono o sono state seguite dalla Fondazione Doppia Difesa attraverso percorsi di assistenza legale e psicologica. L’iniziativa mira a offrire un’opportunità concreta di ripartenza, consentendo alle beneficiarie di accedere allo studio universitario come leva per l’inserimento professionale e per il raggiungimento dell’indipendenza economica.

Il protocollo non si limita al sostegno individuale, ma interviene anche sul piano della prevenzione e del cambiamento culturale. Sono previste attività di sensibilizzazione rivolte alla comunità studentesca, con l’intento di accrescere la consapevolezza sulle diverse forme di violenza contro le donne. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai dati più recenti, che evidenziano un aumento significativo delle violenze sessuali subite da ragazze in età molto giovane. Il quadro nazionale conferma la gravità del fenomeno. In Italia la violenza di genere si manifesta soprattutto all’interno delle relazioni affettive e assume forme diverse, tra cui quella fisica, psicologica ed economica. Proprio la mancanza di autonomia finanziaria rappresenta uno dei principali fattori di vulnerabilità, rendendo più complesso per molte donne interrompere situazioni di abuso e ricostruire un percorso di vita indipendente.

A livello europeo, la violenza contro le donne è riconosciuta come una forma di discriminazione strutturale, radicata in persistenti disuguaglianze di potere. In questo contesto, la sensibilizzazione assume un ruolo strategico, poiché consente di intervenire sulle cause profonde del fenomeno e di favorire un cambiamento culturale duraturo.

"Il contrasto alla violenza di genere rappresenta un tema che UniMarconi, quale ente non profit, considera di fondamentale rilevanza, sia in relazione alla storica e significativa presenza femminile all’interno della propria comunità accademica e studentesca, sia per la funzione socioculturale che l’ateneo è chiamato a svolgere come istituzione accreditata", ha dichiarato Alessio Acomanni, presidente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi. "Con questa iniziativa l’Ateneo, già da anni impegnato nel sociale, offre gratuitamente un contributo serio e strutturato per la formazione universitaria a donne coinvolte in complessi percorsi di recupero dalla violenza, uno strumento quindi concreto ed efficace per la costruzione di percorsi di autonomia e di reinserimento professionale".

"Doppia Difesa opera per proteggere le vittime di violenza, ma è molto attiva anche nella prevenzione, con iniziative di vario genere: per aumentare il livello di autonomia ed emancipazione delle donne; per accrescere la consapevolezza della gravità del fenomeno attraverso la sensibilizzazione; per diffondere informazioni sugli strumenti di tutela e per promuovere il superamento di stereotipi di ruolo”, ha dichiarato Michelle Hunziker, Presidente di Fondazione Doppia Difesa Onlus. “Con questo Protocollo vogliamo favorire la ricostruzione dei percorsi di vita delle vittime di violenza, che aiutiamo sul piano legale e/o psicologico, e rinsaldare nelle giovani generazioni la cultura del rispetto, favorendo il superamento di stereotipi che possono ostacolare gli stessi percorsi professionali”.