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Paramount si prende Warner Bros: maxi affare da 110 miliardi, nasce il colosso Skydance

David Ellison prende il comando del nuovo gruppo: HBO Max e Paramount+ saranno riuniti e il debito sfiora 80 miliardi.

Paramount si prende Warner Bros: maxi affare da 110 miliardi, nasce il colosso Skydance
warner bros

HBO Max e Paramount+ verso un unico servizio, previste sinergie per 6 miliardi di dollari

Paramount Skydance ha completato l’acquisizione da 110 miliardi di dollari di Warner Bros Discovery. Diventa dunque realtà la realizzazione di un colosso dell’entertainment che risponderà al nome di Skydance. L’ad e maggiore azionista David Ellison, figlio del fondatore di Oracle Larry, è dunque ora al comando di una delle più grandi società di intrattenimento al mondo.

L’operazione riunisce gli studi che hanno prodotto “Mission: Impossible”, “Harry Potter” e DC Studios insieme alle principali reti televisive e di streaming quali CBS, CNN, Paramount+ e HBO Max. Da oggi le azioni della società risultante dalla fusione sono negoziate alla Borsa di New York con il codice “SKYD”.

Gli accordi raggiunti con una coalizione di Stati americani e con il sindacato di sceneggiatori di Hollywood hanno rimosso i principali ostacoli legali alla fusione, una delle più grandi nella storia dei media. L’operazione arriva in un momento cruciale. Hollywood deve infatti affrontare il calo degli abbonamenti alle Tv via cavo, sopportando alti costi per la realizzazione di nuovi contenuti per conquistare il pubblico dello streaming, con una pressione notevole dei sindacati in materia di posti di lavoro e diritti dei lavoratori.

Ellison non si è fatto intimorire. Quanto al nome, Skydance, ha spiegato che è stato scelto per mantenere le identità individuali degli studi Paramount e Warner Bros, anziché unirle sotto un nuovo marchio. Gli analisti ritengono però che il nome rafforzi la portata del controllo di Ellison.

In soli 16 anni Skydance è passata dall’essere uno studio indipendente fino a diventare il fulcro di una delle più grandi manovre di potere di Hollywood. Fondata nel 2010 da David Ellison, si è costruita una reputazione finanziando il blockbuster della Paramount “Top Gun: Maverick”.

Dopo la fusione con la Paramount, avvenuta lo scorso anno, Skydance ha puntato gli occhi sulla Warner Bros, entrando in un’accesa competizione con Netflix e suscitando al contempo l’interesse di altri potenziali acquirenti, tra cui Comcast. Secondo un documento depositato presso le autorità di Borsa, gli azionisti della Warner Bros hanno ricevuto ulteriori 41,9 milioni di dollari a titolo di “ticking fee”, calcolata in base al numero di giorni trascorsi tra la fine di settembre e la chiusura dell’accordo. Ellison ha nominato l’ex amministratore delegato di Mattel, Ynon Kreiz, co-amministratore di Skydance, per gestire la società e guidare l’integrazione.

Ora la sfida è unire due grandi aziende, realizzando i 6 miliardi di dollari di sinergie sui costi previste, gran parte delle quali, secondo Paramount, non sono legate a tagli del personale ma all’integrazione delle tecnologie di streaming e dei fornitori di servizi cloud delle due società. Tuttavia, si prevede che l’entità dei tagli avrà ripercussioni sui posti di lavoro in tutta Hollywood. Skydance intende unificare i propri servizi di streaming, tra cui HBO Max e Paramount+, in un unico servizio e si è impegnata a distribuire almeno 30 film nei primi due anni successivi alla chiusura dell’operazione, per poi passare a 32 all’anno nei tre anni successivi.

La società risultante dalla fusione avrà un debito di circa 80 miliardi di dollari, il che metterà sotto pressione Ellison, che dovrà far crescere il settore dello streaming per preservare il flusso di cassa proveniente dalle reti via cavo, migliorando al contempo i risultati dei film nelle sale. Gli analisti prevedono un Ebitda (margine lordo) di 16 miliardi di dollari per il 2028, in aumento a 19 miliardi nel 2030, e ricavi di circa 67 miliardi di dollari nel 2028, in crescita fino a circa 70 miliardi nel 2030.

Il direttore della CNN, Mark Thompson, e la caporedattrice della CBS News, Bari Weiss, continueranno a ricoprire i rispettivi ruoli. Il risultato però non cambia: con queste due grandi reti di news Ellison, in pratica, controlla quasi tutta l’informazione negli Usa. Lo stipendio base annuo che David Ellison si è assegnato è, per ora, modesto: 5 milioni di dollari, con un bonus annuo di altri 5 milioni di dollari.

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