Il cedolino pensione si scarica dal servizio online dell’Inps dopo l’accesso con Spid, Cie, Cns o identità digitale ammessa. Il pensionato può scegliere il mese, aprire il documento e salvarlo o stamparlo dal proprio dispositivo.
Come scaricare il cedolino pensione: la procedura dal sito Inps
Il punto di partenza è il portale Inps. Nella barra di ricerca bisogna digitare “Cedolino della pensione” e aprire il servizio dedicato alla consultazione dell’importo mensile.
L’accesso richiede un’identità digitale. Si può utilizzare lo Spid, la Carta d’identità elettronica o la Carta nazionale dei servizi. Dopo l’autenticazione appare l’area personale con le funzioni disponibili per il pensionato.
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Il servizio permette di consultare il cedolino, controllare l’importo liquidato e accedere a informazioni collegate alla prestazione. L’Inps mette a disposizione anche domande guidate, tra cui la possibilità di confrontare gli ultimi due pagamenti. Qui le previsioni sugli importi per la rivalutazione pensioni 2027 con un tasso previsto vicino al 3%.
I passaggi sono questi:
- aprire il sito Inps;
- cercare “Cedolino della pensione”;
- selezionare “Utilizza il servizio”;
- effettuare l’accesso;
- scegliere la prestazione, se ne risultano più di una;
- indicare l’anno e il mese;
- aprire il cedolino;
- utilizzare il comando di stampa o salvataggio.
Il nome dei pulsanti può variare leggermente in base al dispositivo e agli aggiornamenti del portale.
Cedolino pensione: come salvare il documento in Pdf
Una volta aperto il prospetto, il cedolino può essere stampato oppure salvato in formato Pdf attraverso la funzione di stampa del browser.
Da computer bisogna selezionare “Stampa” e scegliere, al posto della stampante fisica, l’opzione “Salva come Pdf”. Da smartphone o tablet il comando può trovarsi nel menu di condivisione oppure nelle opzioni del browser.
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Prima di chiudere la pagina è utile controllare che nel documento siano visibili:
- il mese del pagamento;
- la pensione lorda;
- le trattenute;
- eventuali arretrati o recuperi;
- la somma netta.
Il file contiene dati personali e fiscali. Conviene conservarlo in una cartella protetta e non inviarlo attraverso canali pubblici o non sicuri.
La guida Inps dedicata ai pensionati conferma che il servizio consente di consultare e confrontare i cedolini mensili, verificando sia il lordo sia le diverse componenti dell’importo.
Come scaricare il cedolino pensione: le alternative per chi non usa internet
Chi non dispone di credenziali o incontra difficoltà può rivolgersi a un patronato. L’operatore potrà accedere ai servizi soltanto attraverso una delega valida e nel rispetto delle procedure previste dall’Inps.
È possibile chiedere assistenza anche agli sportelli dell’Istituto, normalmente tramite prenotazione, oppure utilizzare i servizi telefonici ufficiali per ricevere indicazioni sulla navigazione (Contact Center Inps al numero 803 164, gratuito da telefono fisso o al numero 06 164 164 da cellulare).
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Il pensionato non deve comunicare password, codici temporanei o Pin della Carta d’identità elettronica a persone non autorizzate. Un patronato non ha bisogno di conoscere le credenziali personali quando opera attraverso la propria delega professionale.
Il cedolino non coincide con la Certificazione unica. Il primo descrive il pagamento di un singolo mese. La Certificazione unica riepiloga invece redditi e ritenute dell’intero anno fiscale.

