Una pensione lorda di 1.000 euro salirebbe a 1.028 euro con una rivalutazione prevista del 2,8%. Chi percepisce 2.000 euro arriverebbe invece a 2.056 euro, con 728 euro lordi in più all’anno considerando tredici mensilità.
Il 2,8% rappresenta al momento uno scenario previsionale, non il tasso ufficiale già approvato per il 2027. La percentuale definitiva sarà stabilita alla fine del 2026 sulla base dell’andamento dei prezzi.
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Pensioni 2027: se prendo 800 euro, quanto aumenta?
Con un assegno lordo di 800 euro, l’aumento al 2,8% sarebbe di 22,40 euro al mese. La pensione passerebbe quindi a 822,40 euro.
Su tredici mensilità, il guadagno lordo complessivo raggiungerebbe 291,20 euro. Con il tasso dell’1,4% utilizzato nel 2026, lo stesso assegno aumenta invece di 11,20 euro mensili. La crescita ipotizzata per il 2027 sarebbe esattamente doppia.
Pensioni 2027: se prendo 1.000 euro, quanto aumenta?
Una pensione di 1.000 euro riceverebbe 28 euro lordi in più al mese. Il nuovo importo sarebbe pari a 1.028 euro, con un incremento annuale di 364 euro.
L’Inps ha applicato nel 2026 una rivalutazione provvisoria dell’1,4%, portando il trattamento minimo ordinario a 611,85 euro.
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Pensioni 2027: se prendo 1.200 euro, quanto aumenta?
Su un assegno lordo di 1.200 euro, la rivalutazione del 2,8% produrrebbe un incremento di 33,60 euro. La nuova pensione mensile arriverebbe a 1.233,60 euro.
La somma aggiuntiva maturata in un anno, compresa la tredicesima, sarebbe pari a 436,80 euro lordi. Il netto dipenderà dall’Irpef, dalle addizionali locali e dalle eventuali trattenute presenti nel cedolino.
Pensioni 2027: se prendo 1.500 euro, quanto aumenta?
Chi percepisce 1.500 euro lordi al mese otterrebbe 42 euro in più. L’importo rivalutato salirebbe a 1.542 euro, mentre l’aumento su tredici mensilità sarebbe di 546 euro.
L’adeguamento verrebbe riconosciuto automaticamente dall’INPS alle pensioni già in pagamento, senza bisogno di presentare una richiesta.
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Pensioni 2027: se prendo 2.000 euro, quanto aumenta?
Una pensione lorda di 2.000 euro aumenterebbe di 56 euro al mese, raggiungendo 2.056 euro. Su base annuale, il beneficiario riceverebbe 728 euro lordi in più.
Tutti gli importi esaminati restano sotto quattro volte il trattamento minimo 2026, pari a 2.447,40 euro. Se le regole non cambieranno, l’intero assegno beneficerà quindi del tasso pieno del 2,8%. Per le quote superiori scatterebbero le percentuali ridotte previste dal sistema progressivo di perequazione.
Pensioni 2027, le nuove cifre con un tasso ipotetico del 2,8%
| Pensione lorda attuale | Aumento con l’1,4% (2026) | Aumento con il 2,8% | Nuovo assegno 2027 | Aumento annuo su 13 mensilità |
|---|---|---|---|---|
| 800 euro | 11,20 euro | 22,40 euro | 822,40 euro | 291,20 euro |
| 1.000 euro | 14 euro | 28 euro | 1.028 euro | 364 euro |
| 1.200 euro | 16,80 euro | 33,60 euro | 1.233,60 euro | 436,80 euro |
| 1.500 euro | 21 euro | 42 euro | 1.542 euro | 546 euro |
| 2.000 euro | 28 euro | 56 euro | 2.056 euro | 728 euro |
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Il 2,8% non è ancora un valore definitivo. L’Istat prevede una crescita media dei prezzi nel 2026 vicina al 2,9% secondo il deflatore dei consumi, ma la perequazione sarà determinata con l’indice previsto dalla normativa e potrà discostarsi dalle stime.

