
Amaro addio. Averna ha venduto alla turca Toksoz il gruppo Pernigotti, famoso per il suo cioccolato. E’ l’ennesimo marchio made in Italy che finisce in mani straniere. E stavolta a soffiarlo non è un big francese del lusso, ma un attore di un mercato emergente come quello turco.
Nel 1995, Stefano Pernigotti, rimasto senza eredi, decise di vendere a un altro machio alimentare italiano, Averna. Adesso il marchio celebre per i liquori vende. Il gruppo Toksoz, che ha sede a Istanbul, è uno dei principali gruppi privati in Turchia e, con un fatturato annuo di circa 450 milioni di euro, opera nel settore alimentare, nel farmaceutico e in quello energetico.
L’attività produttiva del gruppo Pernigotti si svolge a Novi Ligure, dove l’azienda occupa circa 150 dipendenti. “Manterremo e potenzieremo l’attuale struttura, sviluppando l’attività in nuove e interessanti aree geografiche, sfruttando la forza del marchio Pernigotti. Introdurremo Pernigotti nel mercato turco cosi come in altri importanti paesi”, commentano Ahmet e Zafer Toksoz. “Negli ultimi mesi – dichiara la famiglia Averna – siamo stati oggetto di un forte interesse da parte dei principali operatori nazionali ed esteri; siamo lieti di affidare Pernigotti al gruppo Sanset della famiglia Toksoz, solido e determinato ad agire in ottica di continuita’ e sviluppo”. Pernigotti, azienda italiana con oltre 150 anni di storia, si distingue – ricorda una nota – per la posizione di leadership nel segmento del cioccolato gianduia, del torrone e degli intermedi per gelato e pasticceria. Pur operando finora prevalentemente sul mercato domestico, ha riscontrato negli ultimi anni “un crescente interesse per i propri prodotti sui mercati internazionali, tra cui Germania, Stati Uniti, America Latina e Cina”. Le vendite ammontano a circa 75 milioni di euro. La Averna, gestita dalla omonima famiglia da cinque generazioni, è attiva nella produzione e commercializzazione di alcolici con marchi propri e nella distribuzione nel mercato italiano di alcuni marchi internazionali.
